Natale in Pandemia, tre anni di carcere per chi proverà a infrangere le regole

Natale in Pandemia, potrebbe essere necessaria la denuncia penale per chi proverà ad infrangere le regole: fino a 3 anni di carcere.

Agostino Miozzo, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico a cui il Governo si è affidato per la gestione della crisi sanitaria, ha affermato che sarà necessario perseguire penalmente tutti coloro che durante il periodo natalizio decideranno di non rispettare le regole indicate dal nuovo DPCM per le festività. Il coordinatore del CTS dice di essere convinto che ci saranno molti “furbetti” che proveranno ad aggirare le regole per poter passare le feste in compagnia di amici e parenti. Il timore di Miozzo è che un gruppo anche contenuto di comportamenti irresponsabili possano innescare un processo per il quale anche altre persone decideranno di infrangere le regole “perché tanto lo fanno tutti”, e che di conseguenza nessuno rispetterà davvero il nuovo decreto.

Fino a 3 anni di carcere per chi proverà a infrangere le regole del nuovo DPCM durante le vacanze natalizie

Questo rischio si potrà evitare solamente con un piano di controlli davvero duro e puntiglioso, che è già stato annunciato dal Viminale. Miozzo ha dichiarato al Messaggero di sperare in una vera e propria denuncia penale per chi deciderà comunque di non rispettare le regole. Il coordinatore del CTS ritiene che in Italia ci sia la “tendenza a non avere lo stesso rispetto delle indicazioni del Governo che hanno in Nord Europa e nei Paesi orientali”, e ciò è effettivamente evidente a tutti.

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Miozzo ritiene che la multa per chi trasgredisce le norme anti Covid non sia stata fin ora sufficiente. Al momento la sanzione va dai 400€ ai 1000€ di importo. Ma in caso qualcuno decidesse di fornire false dichiarazioni per continuare a muoversi, la denuncia per falso in atto pubblico, già prevista dal nostro Codice Penale, prevede la reclusione fino a due anni. Fino ad oggi le autorità si sono limitate a multare coloro che sono stati scoperti nel trasgredire le regole e mentire, ma secondo Miozzo durante il periodo natalizio servirà un cambio di rotta: i trasgressori dovranno essere chiamati a rispondere del reato davanti ad un giudice.