Uccide il figlio di 2 mesi mentre gioca alla Playstation: l’atroce confessione

Joseph William McDonald, 23 anni, ha mandato un messaggio alla sua compagna definendosi il “peggior padre”: non ci sono parole per quello che ha fatto a suo figlio. 

Joseph William McDonald, 23 anni, ha ammesso in tribunale di aver ucciso suo figlio neonato nel bel mezzo di una sessione PlayStation. Secondo quanto riferito, aveva mandato un messaggio alla sua compagna definendosi il “peggior padre” poche settimane prima di scagliarsi contro suo figlio di sette settimane e ucciderlo. Oggi il giovane ha riconosciuto dinanzi alla Corte Suprema di Victoria, in Australia, di essere responsabile della morte del suo bambino, Lucas, ucciso il 24 ottobre dello scorso anno.

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trovati cadaveri

Il figlio ucciso in un momento di lucida follia

Joseph William McDonald ha dichiarato di essere facile agli attacchi di rabbia. Inizialmente aveva a quanto pare negato di aver ucciso suo figlio. In un sms inviato alla sua compagna Samatha Duckmanton poche settimane prima dell’attacco fatale diceva di essere il “peggior padre” e “peggior partner”. La signora Duckmanton si trovava in cucina il giorno in cui suo figlio è stato ucciso, mentre Lucas era con suo padre in salotto.

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La donna pensava che il grido acuto di suo figlio fosse dovuto alle vaccinazioni cui era stato sottoposto quella stessa mattina, un po’ come il suo rifiuto del latte. Ma le condizioni di Lucas non sono migliorate dall’oggi al domani, quindi la madre preoccupata lo ha portato al pronto soccorso dell’ospedale più vicino. Il bambino è stato poi trasferito al Monash Children’s Hospital, dove è poi deceduto cinque giorni dopo. La madre di Lucas, sconvolta, ha affrontato il suo partner una volta che i medici le hanno detto che era improbabile che la morte del bambino fosse dovuta a un incidente. Ora la tremenda confessione del killer.

EDS