Ossido di etilene: obbligo di ritiro dal mercato per diversi prodotti

Varie catene di supermercati sono state richiamate al ritiro dal mercato di diversi prodotti contenenti ossido di etilene.

L’azione di controllo dell’Aifa sui prodotti contenenti ossido di etilene continua. In queste ore il Gruppo Coop e altre catene di supermercati sono stati costretti al richiamo di diversi prodotti contenenti semi di sesamo. A dare comunicazione dell’azione di prevenzione e riguardo per la salute dei consumatori è stata la stessa Coop, richiamando il ritiro da tutti i suoi store di alcuni lotti di prodotti contaminati.

Leggi anche ->Formaggio pecorino ritirato dal mercato per rischio microbiologico

Uno dei prodotti ritirati dal mercato è il lotto di Panriso integrale 4 cereali e quinoa Riso Scotti (nel pacco da 200 g) con data di scadenza 10/03/2021. Il prodotto viene confezionato nello stabilimento Riso Scotti di Altopascio (Toscana). Dato che non è noto quale sia il numero del lotto coinvolto nel ritiro, i clienti che lo avessero in casa possono richiedere informazioni direttamente all’azienda produttrice tramite la mail:  [email protected]

Leggi anche ->Pesce contaminato, l’allarme: “Ritiro immediato”. Ecco cosa contiene

Gli altri prodotti contenenti ossido di etilene ritirati dal mercato

L’azienda tedesca Sogegross ha provveduto al richiamo del condimento al sesamo di marchio Kikkoman. Questo in Italia sono stati in vendita sino all’ultimo giorno di Novembre presso i supermercati Cash. Il lotto di prodotto contaminato è il numero L42 con scadenza 14/11/2021. Solitamente il condimento viene venduto in bottiglie di vetro da 250ml contenute in una scatola da sei.

Il Ministero della Salute ha infine richiesto il richiamo delle confezioni di Semi di Sesamo distribuiti dall’azienda Bongiovì. Il lotto ritirato dal mercato è il numero 01/1438 con data di scadenza fissata al 31/12/2021. Coinvolte nel ritiro sono le confezioni da 500 grammi e quelle da 5 chili. Tutti i clienti che si trovassero in casa uno o più prodotto contaminati da ossido di etilene, sono chiamati alla restituzione degli stessi al punto vendita in cui li hanno acquistati. In questo caso non c’è bisogno dello scontrino ed i clienti hanno diritto al rimborso o alla sostituzione del prodotto con uno non contaminato.