Il Cts propone ristoranti aperti a Natale e Capodanno, il motivo

Per il Comitato tecnico scientifico aprire i ristoranti a Natale e Capodanno sarebbe una cosa utile. “Cinema, teatri e piste da sci no”.

Natale 2020 Dpcm
Cts su Natale 2020 Dpcm Foto dal web

Il Dpcm per le festività di Natale 2020 sarà all’insegna della attenzione e del senso di responsabilità. Lo fa sapere il Comitato tecnico scientifico che fa da supporto al Governo nella gestione della pandemia. A parlare è Fabio Ciciliano, docente di Medicina d’Urgenza all’Università di Perugia e membro dello stesso Cts. La cosa più importante di tutte è evitare gli assembramenti e fare si che il famigerato indice di contagio Rt scenda dai valori critici attuali.

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Già nel corso degli ultimi giorni in generale in diverse regioni di Italia c’è stato un calo dalla soglia di allarme massimo di 1,7 a meno di 1,5. Che resta comunque un valore alto. Ma gli ospedali continuano comunque a dovere fare i conti con un numero di ricoveri in eccesso e con una pressione enorme. Alla luce di tutto ciò, le festività di Natale 2020 dovranno essere il più sobrie possibili. Non è affatto consigliabile tenere aperti gli impianti sciistici né concedersi una settimana bianca. “Farlo sarebbe un azzardo”, sostiene Ciciliano al Corriere della Sera. Servono anche provvedimenti per impedire alle persone di sconfinare nelle vicine Svizzera ed Austria (che, a quanto pare, terranno le loro piste sulle nevi aperte) per poi fare ritorno da possibili positivi a casa. “In queste situazioni deve essere obbligatoria una quarantena che possa scoraggiare qualsiasi intenzione da irresponsabili sul nascere”.

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Natale, come comportarsi: “Vanno evitati gli assembramenti in casa”

Purtroppo neanche cinema e teatri hanno possibilità di riaprire, mentre potrebbe esserci qualche deroga per i ristoranti a Natale, Santo Stefano e Capodanno. Questo potrebbe evitare assembramenti di massa nelle case, cosa che pure va del tutto evitata. Infatti i contagi nascono principalmente tra le mura domestiche. Ad ogni modo restano i provvedimenti di chiusura alle 18:00 per ogni attività e di coprifuoco dalle ore 22:00 alle ore 05:00 di ogni giorno. Ciciliano consiglia infine di tenere anziani e bambini separati a tavola ed in generale anche in altre situazioni in casa, oltre che di indossare la mascherina quando non si mangia. Gli assembramenti nelle abitazioni non sono da sottovalutare. Il Governo infine valuta il da farsi con la scuola, con l’intenzione originaria di volere aprire il 9 dicembre. Ma la situazione attuale rende questo proposito ancora complicato.

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