Azouz Marzouk: “Riaprite il processo, Olindo e Rosa innocenti”

Azouz Marzouk ha perso moglie e figlio nella strage di Erba, oggi chiede: “Riaprite il processo, Olindo e Rosa innocenti”.

(screenshot video)

Non sembra avere fine una delle vicende più sanguinose che hanno sconvolto la provincia italiana negli ultimi 20 anni: stiamo parlando della strage di Erba, che vide messi sotto accusa, processati e infine condannati i coniugi Rosa Bazzi e Olindo Romano. Da diversi anni, sostiene la loro innocenza il marito e padre di due delle vittime, Raffaella Castagna e il figlio Youssef, ovvero Azouz Marzouk.

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L’uomo che per primo venne accusato del crimine atroce ma che era in Tunisia quando venne compiuta la strage da molti anni spiega che a suoi avviso i coniugi siano del tutto estranei alla vicenda. Questo gli è costato tra le altre cose una denuncia per diffamazione. A inoltrarla, i familiari della defunta moglie.

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Strage di Erba, le nuove richieste di Azouz Marzouk

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Il tunisino infatti nei mesi scorsi è stato rinviato a giudizio per diffamazione ai danni di Pietro e Beppe Castagna. Ma non molla e continua a sostenere le sue tesi: la prima fra tutte è che i coniugi Romano e Bazzi sono innocenti, per cui occorrerebbero oggi “nuove indagini per mettere in carcere i veri assassini della mia famiglia, che al momento sono ancora liberi”. A sostegno di queste tesi, Azouz Marzouk ha presentato oggi quattro perizie e chiede una nuova revisione del processo.

Innanzitutto il tunisino sostiene che andrebbe fatta una perizia sullo “stato cognitivo di Rosa Bazzi e sul suo quoziente intellettivo”. La seconda riguarda poi il superteste Mario Frigerio, “con riferimento alla sua capacità di testimoniare ed alla sussistenza di un reale libero arbitrio”. Già in passato una richiesta di revisione del processo da lui avanzata è stata respinta. Da anni, dopo la prima confessione, anche Olindo e Rosa proclamano la propria innocenza dal carcere dove sono detenuti.

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