Emanuela Orlandi, l’appello di Pietro: “De Pedis frequentava la scuola, chi sa parli”

Pietro, fratello di Emanuela Orlandi, chiede agli ex allievi della scuola di musica della sorella informazioni su De Pedis.

La scomparsa di Emanuela Orlandi è uno dei casi di cronaca più gravi degli ultimi 40 anni. La ragazza, allora 15enne, è scomparsa il 22 giugno del 1983, dopo essere stata a lezione nella scuola di musica che frequentava. Secondo la ricostruzione degli eventi fatta in questi anni di indagini, Emanuela quel giorno è uscita da lezione alle 18:45, dieci minuti prima del solito. Poco dopo chiamò casa da una cabina telefonica chiedendo alla sorella Federica se c’era la mamma. Voleva sapere se la donna l’avrebbe accompagnata quel sabato ad una sfilata di moda. Un uomo elegante e distinto, disse, le aveva offerto 350 mila lire per sfilare ad un evento della Avon.

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La sorella rispose in maniera evasiva, le disse che la madre non era in casa e le raccomandò di non fidarsi di nessuno. A quel punto Emanuela si diresse, con l’amica Raffaella, alla fermata dell’autobus numero 70. Entrambe dovevano prendere il mezzo, ma lo prese solo la sua amica. Lei rimase alla fermata e venne avvicinata da una donna con i capelli ricci (mai identificata). Quella è l’ultima volta che la 15enne è stata vista.

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Emanuela Orlandi, l’appello del fratello: “De Pedis era conosciuto a scuola, chi sa parli”

A 37 anni di distanza dalla scomparsa, le indagini non sono riuscite a fare chiarezza su cosa sia successo ad Emanuela Orlandi. Il caso è stato archiviato lo scorso maggio, ma la famiglia, desiderosa di scoprire la verità, non ha intenzione di arrendersi. Tra i tanti indagati per la scomparsa dell’adolescente c’è stato anche Enrico De Pedis, capo della banda della Magliana. A riferire di un possibile coinvolgimento di De Pedis, è stata nel 2008 la sua ex fidanzata. Anche due ex membri della banda, in quel periodo, dissero che De Pedis poteva essere coinvolto. Inoltre l’ex boss è stato sepolto all’interno di una Basilica che si trova a pochi metri dalla scuola di musica che frequentava la giovane.

Gli investigatori, in questi 12 anni, non hanno trovato delle prove che confermassero le accuse dell’ex fidanzata e dei membri della banda. Pietro, però, è convinto che proprio questa pista sia quella da seguire e di recente ha condiviso un appello rivolto agli ex alunni della scuola di musica. L’uomo, in un post su Facebook, sottolinea che chi volesse parlare può contattarlo in privato, poi spiega il motivo del suo appello: “Ho avuto conferma che Enrico De Pedis frequentava molto spesso la scuola, poiché amico della direttrice, Suor Dolores, spesso veniva visto uscire dall’ufficio di Scalfaro, che stava al medesimo piano della scuola”.

Pietro Orlandi condivide poi ulteriori dettagli sulle informazioni ottenute: “Suor Dolores, mentre parlava con lui e casualmente incontrava alcuni allievi, lo presentava come un benefattore della scuola, e davanti agli allievi dimostrava molto rispetto nei confronti di questa persona, che era quasi di casa. Tutto questo considerando che in quel periodo era latitante“. Quindi chiude il post con la richiesta vera e propria: “Se potete condividete questo post in modo che possa raggiungere più facilmente tutti gli allievi, ma anche il personale della scuola che volesse contattarmi. Grazie”.

emanuela orlandi