Coronavirus, vertice CTS governo maggioranza in diretta

Si tiene alle ore 18 un vertice tra CTS, governo e maggioranza sul Coronavirus: in diretta la situazione aggiornata su quanto accade.

(VINCENZO PINTO/AFP via Getty Images)

Preoccupano anche oggi i dati sul contagio da Coronavirus in Italia: si ha una lieve crescita dei nuovi positivi rispetto alle 24 ore precedenti, che sono 31.758 contro i 31.084 di ieri. Il numero dei morti è di nuovo in ascesa: sono quasi 300, un numero così alto non veniva registrato da quasi sei mesi, dal 6 maggio scorso.

Leggi anche: Coronavirus, quasi 300 morti e record di tamponi in 24 ore

Già prima che venissero diffusi questi dati, si è resa necessaria da parte del governo la convocazione del Comitato tecnico scientifico per capire eventuali nuove misure. Il vertice è appena iniziato e già circolano alcuni degli argomenti sul tavolo dell’incontro, che vede anche impegnate le componenti della maggioranza in Parlamento.

Leggi anche: Coronavirus, terapia intensiva “a chi ne avrà duraturo beneficio”

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Cosa prevede il vertice Cts governo sul Coronavirus

Dpcm Conte misure

Mentre si registra grande tensione in piazza nella Capitale, con situazioni a rischio e tafferugli tra forze dell’ordine e manifestanti, nel corso dell’ennesimo sit-in anti dpcm a Campo de’ Fiori, a Roma, nei palazzi del potere vengono prese le decisioni per una nuova chiusura. Da quanto si apprende, sul tavolo ci sono nuovi elementi che potrebbero portare alla riduzione della didattica frontale a scuola, sostituita dalla didattica a distanza. Nei giorni scorsi, sul tema il confronto nel governo è stato duro.

Altro nodo chiave sembra essere in questa situazione l’eventualità di lockdown locali. Li avevano annunciati nei giorni scorsi alcuni esperti. Si era parlato delle gravi situazioni in alcune grandi città italiane. A quanto pare, il rischio di lockdown nelle metropoli c’è. I nomi che circolano sono gli stessi da giorni, ovvero Milano e Napoli, quindi Roma. A tal proposito, il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia parlando dell’emergenza Covid, ha chiarito che ci potrebbe essere “la necessità di una, due, tre settimane di stop in alcuni territori, perché l’indice Rt non é uguale dappertutto”. Continua a essere escluso il lockdown totale.