Roberto Burioni ammette: “Sul vaccino sbagliavo, possibili tempi brevi”

Roberto Burioni ha svelato le novità intorno alle numerosi voci di un possibile vaccino al Covid-19: ecco il suo editoriale

Roberto Burioni è tornato a scrivere del possibile arrivo del vaccino al Covid-19 sul portale medicalfacts. Ecco il suo editoriale pubblicato pochi minuti fa: “Si parla in continuazione di vaccino a novembre, vaccino a gennaio, vaccino tra due anni e così via. Ci tengo a fare chiarezza. All’inizio di questa pandemia io fui intervistato sui tempi possibili per la realizzazione di un vaccino. Dissi che non era immaginabile di poterlo avere prima di due anni. Ma appena le dicevo, mi sono sembrate un’esagerazione. Tutto nasce dal fatto che in passato il tempo per scoprire un vaccino è stato di circa 4 anni: in tutti questi anni mai un vaccino era stato preso in esame per la sua efficacia in meno di 10 anni”.

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Roberto Burioni, la verità e le scuse

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Ed ecco che sono arrivate anche le sue scuse : “Così, per fortuna, mi sbagliavo: il tempo che è trascorso tra la scoperta di SARS-CoV-2 alla iniezione del vaccino nel primo paziente è stato di 63 giorni”. Infine, ha rivelato anche novità importanti: “A fine ottobre diversi vaccini hanno completato l’arruolamento e stiamo per sapere se sono efficaci o meno. I dati preliminari sono molto buoni, ma in questo momento nessuno sa se abbiamo in mano un vaccino efficace. Fare dunque previsioni non ha senso: sarebbe come decidere la data del battesimo del figlio senza averlo ancora neanche concepito. Qualunque data non ha senso, né quelle vicine e neanche quelle lontane”. Ora non resta che aspettare per scoprire l’antidoto giusto per contrastare definitivamente quest’emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio tutti gli aspetti quotidiani della nostra vita.