Morto Andrea Radighieri, il medico 29enne è deceduto nel sonno

Andrea Radighieri, giovane medico di 29 anni, è morto nel sonno. Scopriamo chi era questo giovane e brillante dottore.

Nato a Reggio Emilia nel 1991, Andrea Radighieri aveva deciso di seguire le orme del padre, un medico in pensione. Dopo essersi diplomato allo Spallanzani aveva intrapreso il corso di studi in Medicina e si era laureato in maniera brillante. Negli scorsi anni aveva avuto qualche esperienza come medico di base a Scandiano e a Brescello, in quest’ultima località aveva coperto per quattro mesi la sede vacante dimostrando grandi capacità e impegno.

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Ragazzo solare, dotato di senso dell’umorismo ma serio in ambito lavorativo, Andrea era un ragazzo che lasciava il segno. Lo si evince dalle parole che su di lui ha speso uno dei suoi più cari amici: “Era un amico di tutti, disponibile, generoso, altruista, che sapeva mettersi al servizio degli altri. Non mi sembra vero che non ci sia più. Aveva tanti progetti, amava la vita”.

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Andrea Radighieri, un malore lo ha stroncato all’improvviso

Il giovane aveva, dunque, le capacità per riuscire in ambito lavorativo e quelle sociali per vivere una vita privata soddisfacente. Tutto insomma lasciava presagire che avrebbe avuto un futuro luminoso davanti. Purtroppo, però, la scorsa notte un malore lo ha stroncato nel sonno. Ad accorgersene per primo è stato il padre. Stranito dal fatto che il figlio non fosse sceso dalla sua stanza per fare colazione, intorno alle 9:30 l’uomo è andato a chiamarlo e si è reso conto che non respirava.

Immediata la richiesta di soccorsi, ma i medici giunti in casa non hanno potuto fare altro che dichiararne il decesso. La morte di Andrea non è considerata sospetta e si è certi che sia avvenuta per cause naturali. Ciò nonostante è stata predisposta un’autopsia per chiarire l’origine del malore fatale. Il giovane lascia nel lutto il genitori, il fratello Giovanni e la sorella Elena, anch’essa medico. I funerali si terranno nella chiesa di Sant’Antonio, mentre la tumulazione nel cimitero di San Maurizio. Ancora non si conoscono data e ora poiché si attende prima il risultato dell’esame autoptico.