Amanda Knox: “Il Coronavirus è come il carcere, ne so qualcosa”

In un lungo intervento sui suoi canali social, Amanda Knox sostiene: “Il Coronavirus è come il carcere, ne so qualcosa”.

(Instagram)

Amanda Knox è stata prima condannata e poi assolta per l’omicidio della sua coinquilina Meredith Kercher avvenuto nel 2007. Le due erano entrambe studentesse straniere (una americana e una inglese) a Perugia e nella vicenda venne coinvolto anche il loro collega di studi Raffaele Sollecito. Quell’esperienza – ha detto più volte – le ha fatto cambiare il modo di vedere le cose.

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Oggi che si ‘autoproclama’ come una sorta di ‘conoscitrice’ dello smarrimento emotivo e sociale e in un lungo post fa un parallelismo tra il Coronavirus e la sua esperienza in carcere. Un paragone che sta facendo molto discutere: “Mi sento perennemente persa. Quest’anno, il resto della Nazione si è unito al mio stato d’animo. All’improvviso, tutti stanno cercando di fare del proprio meglio per uscire da una situazione di m***a”.

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L’intervento di Amanda Knox sulla pandemia di Coronavirus: “Cogliamo l’opportunità”

“Siamo alla deriva”, osserva Amanda Knox, sottolineando come questa sia una sensazione a lei molto familiare, che ha provato sia dentro che fuori il carcere: “Una volta tornata in libertà, la mia immeritata notorietà è stata un problema. Non potevo andare a scuola senza essere seguita dai paparazzi. Non potevo trovare un lavoro”. Evidenzia la giovane americana: “Fare amicizia o trovare l’amore al di fuori delle mie conoscenze precedenti era fuori discussione. E una volta che mi son iscritta sui social network, ho ricevuto una valanga di odio, misoginia, minacce di morte da parte di sconosciuti”.

Amanda Knox spiega di aver trasformato il suo dramma in un’opportunità e quindi consiglia: ” La pandemia ha devastato la nostra economia, ma ha messo finalmente al centro del dibattito la necessità di un’entrata minima sicura per tutti. La piaga della brutalità della polizia ha portato a scontri violenti, ma anche a un movimento enorme che vuole ricostruire da zero la sicurezza pubblica. La crisi costituzionale ci ha portati ad essere oggi più politicamente attivi di quanto non siamo mai stati in generazioni. Siamo perduti, ma impegnati. Perciò, quando vi sveglierete domani, e sarete ancora nel 2020, chiedete a voi stessi: Cosa posso costruire in questo inferno, che nel più vecchio e più semplice mondo di prima non potevamo neanche immaginare?”.

Amanda Knox