Caos a Pomeriggio 5: Barbara D’Urso costretta a mandare la pubblicità

Scoppia il caos a Pomeriggio 5, grida durante una protesta a Milano: Barbara D’Urso costretta a mandare la pubblicità.

(screenshot video)

Puntata caotica della trasmissione di Canale 5, Pomeriggio 5, condotta da Barbara D’Urso: il putiferio è scoppiato durante un collegamento in esterna da Milano. L’inviata del programma ha iniziato il collegamento con un gruppo non numeroso di tassisti, che stava motivando la propria protesta contro il DPCM che sancisce diverse restrizioni.

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Da Milano la trasmissione si è spostata a Napoli, per raccogliere la testimonianza di una guardia giurata aggredita per aver chiesto a una persona di indossare la mascherina. L’inviato del programma si è poi spostato in Piazza Plebiscito, dove è prevista per le 18 una manifestazione in cui si chiedono garanzie al governo rispetto a risarcimenti economici.

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Pomeriggio 5 nel caos: interviene Barbara D’Urso per placare gli animi

Nel frattempo, di fronte alla Stazione Centrale di Milano, il gruppo di persone presenti è andato via via aumentando e la situazione si è scaldata. Non è successo nulla di grave, ma a causa delle voci che si sovrapponevano, la D’Urso è stata costretta a prendere una decisione. Infatti, ha staccato il collegamento e ha mandato la pubblicità. Ripresa la diretta, ha provato a calmare gli animi. “Confido che il governo vi ascolti”, ha sottolineato. Ma la rabbia in piazza è molta e la conduttrice ha provato a consolare chi protestava.

Ai tassisti, si erano aggiunti diversi ristoratori: chiedono un impegno economico al governo e urlano “Libertà! Libertà!”. Ancora una volta, dunque, finisce al centro delle proteste quella che viene definita “dittatura sanitaria”. Secondo tanti, tra coloro che protestano in piazza, infatti, ci sarebbe un tentativo di imporre dei cambiamenti, usando l’emergenza Coronavirus come una scusa o un espediente.

Barbara D'Urso lite