Vincenzo Spadafora, che cosa faceva prima di diventare Ministro dello Sport

Vincenzo Spadafora ha alle spalle una brillante carriera professionale e politica. Ecco tutto quel che c’è da sapere al riguardo. 

Nato ad Afragola (Napoli), ma cresciuto nelle vicinanze di Cardito, Vincenzo Spadafora dopo aver conseguito il diploma di liceo classico si è trasferito a Roma, dove ha iniziato a collaborare con l’Unicef. Dopo una serie di esperienze umanitarie nel campo delle Ong, nel 2008 viene nominato presidente di Unicef Italia, carica che ha ricoperto fino al 2011. Nel frattempo si è impegnato anche in politica.

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Tutto sul passato di Vincenzo Spadafora

Vincenzo Spadafora ha intrapreso la sua carriera politica nel 1998 da segretario particolare del presidente della Regione Campania Andrea Losco (UDEUR). Poi ha lavorato nella segreteria dei Verdi di Alfonso Pecoraro Scanio e nel 2006 è diventato capo segreteria sotto Francesco Rutelli al Ministero dei Beni Culturali.

Il 29 novembre 2011 è stato nominato dal presidente della Camera Gianfranco Fini e dal presidente del Senato Renato Schifani primo garante per l’infanzia e l’adolescenza. Nel 2014 ha pubblicato il libro La terza Italia. Manifesto di un Paese che non si tira indietro. Nel 2016, conclusa l’esperienza all’authority, è entrato a far parte dello staff di Luigi Di Maio, di cui è diventato responsabile delle relazioni istituzionali. Alle elezioni politiche del 2018 è stato candidato dal Movimento 5 Stelle nel collegio uninominale di Casoria (Campania 1 – 04), venendo eletto deputato con il 59,4%.

Il 12 giugno 2018 Vincenzo Spadafora è diventato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei ministri con delega alle pari opportunità e ai giovani nel Governo Conte I di 5 Stelle e Lega Nord. Nello svolgimento del proprio mandato è stato spesso in dissidio con il Ministro della Famiglia Lorenzo Fontana, esponente della Lega, soprattutto in materia di lotta all’omofobia. Poi, dopo essere stato uno dei principali attori nella trattativa per la nascita del nuovo governo M5S e PD, il 4 settembre 2019 ha ricevuto la nomina a Ministro dei Giovani e dello Sport nel governo Conte II.

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EDS