Coronavirus, allerta Pronto Soccorso: “Situazione drammatica”

Emergenza Coronavirus in Italia, allerta Pronto Soccorso: “Situazione drammatica, ci sono fortissime criticità ovunque”.

(ALBERTO PIZZOLI/AFP via Getty Images)

La situazione negli ospedali italiani legata all’emergenza Coronavirus sta peggiorando praticamente di ora in ora. L’ultimo allarme arriva dal presidente della Società italiana di medicina di emergenza urgenza (Simeu) Salvatore Manca. Questi ha valutato come “drammatica” la situazione nei Pronto soccorso “con fortissime criticità in tutte le Regioni”.

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Ha spiegato il dottor Manca, intervistato dall’agenzia Ansa: “I Ps, in questi giorni, sono presi d’assalto da pazienti con sintomi da Covid-19 e ci sono file di ambulanze in attesa”. Secondo la sua denuncia, in questi giorni i reparti Covid sono pieni. Per tale ragione i Pronto Soccorso starebbero diventando un “parcheggio” con pazienti che hanno il Coronavirus costretti a restare in attesa anche per 3-5 giorni.

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Allerta Pronto Soccorso: col Coronavirus in piena emergenza

(MIGUEL MEDINA/AFP via Getty Images)

Manca ha altresì aggiungo: “Stiamo assistendo tutti ma mancano medici e infermieri. Non ce la facciamo più a reggere”. In queste ore, arriva anche l’appello dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Genova al presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti che lo invita senza troppi giri di parole a “non indugiare oltre e assumere iniziative appropriate per il contrasto all’emergenza sanitaria in atto”. Nell’appello si legge tra l’altro: “Occorre ordinare il lockdown in ambito regionale perchè ai posti di terapia intensiva occorre conteggiare anche i malati con supporti ventilatori quali il casco e siamo in piena emergenza”.

Situazione di piena emergenza in Sicilia, con particolare riferimento agli ospedali della città di Palermo, mentre è stato in queste ore previsto lo stop alle visite di familiari o persone vicine a chi è ricoverato negli ospedali toscani. Nella Regione del Centro Nord, ieri si sono superati i mille contagi e la preoccupazione avanza: “Gli ospedali devono essere preservati” e “non possiamo rischiare che negli ospedali il virus si trasmetta”, le parole del neo presidente Giani in diretta Facebook.