Il Ministro Speranza gela tutti: “Restate a casa, evitate uscite inutili”

Il Ministro Speranza gela tutti: “Restate a casa, evitate uscite inutili”. Il messaggio arrivato in diretta tv. Si teme un nuovo lockdown. 

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Il Ministro della Salute Roberto Speranza non ci va giù leggero: è convinto che ci siano gli strumenti per arginare la crescita esponenziale dei contagi, così da evitare un nuovo lockdown, ma per farlo bisogna mantenere una strategia di basso profilo, riducendo tutti gli spostamenti non necessari. “Chiedo alle persone di fare uno sforzo per evitare spostamenti inutili, uscite inutili” ha detto ospite di La7, come riportato da Tgcom 24.

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Se la situazione dovesse peggiorare, si potrebbe ricorrere nuovamente ad una ulteriore chiusura, come è accaduto nei mesi di marzo e aprile. Questo come ovvio avrebbe delle conseguenze pesantissime per l’economia del nostro Paese e pertanto si stanno cercando delle misure preventive che non facciano arrivare all’irreparabile. D’altronde: “La situazione è molto seria. Bisogna dire fino in fondo come stanno le cose. La curva cresce. Serve  uno sforzo in più da parte di ciascuno. Nelle prossime ore bisogna alzare il livello di attenzione”.

Ministro Speranza: “Situazione seria, serve aiuto di tutto per evitare lockdown”

Il Ministro ha detto che ci sono delle attività essenziali su cui bisogna intervenire e altre che è possibile rimandare. E’ inoltre d’accordo sulla stretta data da alcune Regioni, come il coprifuoco dalle 23 alle 5 della Lombardia: “È giustissimo che nei territori
dove c’è maggiore difficoltà si possano, anzi si debbano assumere decisioni più dure. Con misure specifiche tarate su ogni singolo territorio”.

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Sempre secondo il Ministro ci sono tutte le possibilità per essere più preparati rispetto a marzo, visto che il sistema sanitario è stato rafforzato:  “Sono state assunte 33mila persone, produciamo fino a 30 milioni al giorno di mascherine, non siamo a marzo” ha concluso. Detto questo è fondamentale che le persone adottino tutte le norme igieniche che sono state diffuse in questi mesi: lavarsi spesso le mani, indossare sempre la mascherina, starnutire o tossire nell’incavo del braccio e evitare gli assembramenti mantenendo la distanza di un metro.