Alessio Cragno, chi è il portiere vittima dello scherzo delle Iene

Carriera e curiosità su Alessio Cragno, chi è il talentuoso portiere azzurro vittima dello scherzo delle Iene.

(Claudio Villa/Getty Images)

Classe 1994, toscano di Fiesole, non altissimo, ma con delle gambe e una reattività incredibile, Alessio Cragno – portiere del Cagliari – è uno degli estremi difensori più forti del calcio italiano. Soprannominato L’Uomo Cragno, ha iniziato da molto lontano, militando nella Polisportiva Sieci, quindi a 13 anni passa al San Michele Cattolica Virtus, società con un notevole vivaio ma non professionistica.

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Qui ad esempio mossero i primi passi Paolo Rossi e Andrea Barzagli, mentre a Cragno spetta un record: infatti è stato tra i rarissimi esempi di calciatore che pur non appartenendo a una società professionistica ha militato in una nazionale giovanile. Passa poi al Brescia nella stagione 2009-10, diventando subito titolare tra gli Allievi Nazionali.

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Cosa sapere su Alessio Cragno, portiere molto amato dai tifosi

(Enrico Locci/Getty Images)

Due anni dopo, arriva il debutto in Serie B a soli 18 anni, in Brescia-Modena. Dopo le prime due presenze totalizzate nella prima stagione, torna l’anno dopo ed è addirittura titolare. A luglio 2014, passa al Cagliari, un mese dopo fa l’esordio in Coppa Italia con la maglia sarda e il 21 settembre 2014, a 20 anni, esordisce in Serie A. Non è un anno facile né per lui né per il Cagliari: Alessio Cragno perde il posto da titolare, la sua squadra retrocede. L’anno seguente rimane al Cagliari in Serie B, come secondo portiere dietro Marco Storari.

Non trovando spazio a Cagliari, nell’inverno 2015 viene ceduto in prestito alla Virtus Lanciano in Serie B e diventa titolare: non bastano però le sue parate a salvare la squadra. Nella stagione successiva, passa in prestito al Benevento, ottenendo ottimi risultati e contribuendo alla promozione storica in Serie A. Quell’anno è nominato Miglior giovane della Serie B. Terminato il campionato, torna nuovamente a Cagliari: qui milita da tre stagioni, è titolare ormai inamovibile e ha collezionato quasi 100 presenze con questa maglia in Serie A. Ha ottenuto diversi premi e si è guadagnato le attenzioni di Roberto Mancini, che lo ha fatto esordito con la maglia della Nazionale.