Cosa vedere a Bruxelles in 2 giorni

Hai pochi giorni a disposizione e vuoi partire alla scoperta di una capitale europea? Ecco qui cosa vedere a Bruxelles in 2 giorni.

bruxelles
Gran Place Bruxelles

Bella, affascinante e facile da visitare. Bruxelles capitale del Belgio è la città perfetta per un weekend, per una fuga, un city break in qualsiasi stagione dell’anno. In 2 giorni potrete vedere moltissimi luoghi di Bruxelles, i suoi monumenti simbolo, le sue parti più nascoste e apprezzare così la bellezza di questa città.

Bruxelles, città cosmopolita per eccellenza, è anche la sede delle istituzioni europee e della NATO e, forse, quando si pensa a Bruxelles, tutti hanno in mente proprio le istituzioni europee. Eppure, non è solo questo. Le istituzioni e la Nato fanno di Bruxelles sì, la città più importante d’Europa, ma dietro sorge una città giovane, ricca d’arte e di storia.

Il nostro itinerario per vedere Bruxelles in 2  giorni vi porterà alla scoperta della città, vi farà ammirare i suoi monumenti, i luoghi simbolo, ma anche i posti meno turistici. Inoltre seguendo i nostri consigli avrete le giuste dritte su cosa fare e dove andare. E se il Belgio vi ha conquistato seguite i consigli su cosa vedere in Belgio in 7 giorni.

Cosa vedere a Bruxelles 

Bruxelles è una città piena di vita. Dai giardini reali all’Atonium. Dal quartiere LGBT all’Hotel de Ville. Da Karl Marx a Victor Hugo. Bruxelles è una città che attrae piccoli e grandi. Se decidete di trascorrere 2 giorni a Bruxelles o di più ci sono cose che dovete assolutamente vedere. Seguendo il nostro itinerario vi porteremo alla scoperta di cosa vedere a Bruxelles e se avete modo concedete un po’ di tempo in più ad ogni luogo.

  • La Gran Place. La piazza centrale, il cuore pulsante della città.
  • Mont des Arts. I suoi giardini sono spettacolari.
  • Parco di Bruxelles. Una pausa naturale.
  • L’Atomium. Uno dei simboli di Bruxelles.
  • Ilot Sacre. Il centro storico della città
  • Concattedrale di San Michele e Santa Gudula. La chiesa più importante della città.
  • Il Manneken Pis. Una piccola statua diventata simbolo della città
  • Quartiere du Sablon. Un quartiere caratteristico di Bruxelles.
  • La via dei Fumetti. Un percorso fra i murales dedicati ai personaggi dei fumetti.
  • Museo delle Belle Arti. Uno dei musei più belli della città.
  • Museo di Magritte. Uno dei figli più geniali di questa città.

Itinerario a Bruxelles

Bruxelles Bruxelles 2 giorni
Bruxelles (Google Maps)

Con il nostro itinerario su cosa vedere in 2 giorni a Bruxelles vi porteremo in giro per la città facendovi vedere le sue bellezze, non trascurando gli aspetti più nascosti e concedendovi pause golose. Ovviamente in 2 giorni a Bruxelles dovrete dare uno sguardo rapido a musei e monumenti oppure potreste rimandare ad una prossima vacanza la visita più approfondita ai musei. Ma anche se il tempo è poco vi consigliamo di dare un’occhiata furtiva ai Musei Reali di Belle Arti e al Museo Magritte. Tra l’altro con la Brussel Card l’ingresso è gratuito.

Primo giorno a Bruxelles: cosa vedere

bruxelles
Primo giorno a Bruxelles: giro a piedi del Centro Storico

Dopo aver fatto un’abbondante colazione, preferibilmente a base di Gaufre e cioccolato, tornate a Bruxelles-Centraal, da qui comincerà in nostro vero tour. Dalla stazione, raggiungete Mont des Arts, i giardini reali della capitale, salite in cima e godete del fantastico panorama.

Andate verso il Parco di Bruxelles. Qui, oltre a godere dei benefici della natura circostante, sarete circondati da numerosissimi edifici: il Parlamento nazionale, il Senato,  la Residenza del Primo Ministro, il Palazzo Reale e infine il Museo di Magritte e il Museo delle Belle Arti del Belgio. Non lasciatevi scappare Magritte, Van Gogh, Rubens e molti altri!

Dirigetevi poi verso Gran Place. I meravigliosi edifici che vi circondano vi lasceranno un po’ spaesati. Fra tutti i palazzi, l’Hotel de Ville è quello che richiamerà la vostra attenzione. Costruito nel 1459, è considerato il gioiello di Gran Place, grazie alla torre alta 96 metri e sormontata da San Michele. A fianco, potrete ammirare la Maison du Roi, ovvero la casa dei Monarchi, risalente al 1536, la fiamminga Maison des Ducs de Brabant, il Pigeon, la casa in cui visse Victor Hugo quando venne esiliato e infine Le Renard e Le Cornet.

La Grand Place o Grote Markt è il cuore commerciale di Bruxelles, oltre a far parte delle piazze più importanti ed illustri d’Europa. Nel 1695 l’esercito francese distrusse buona parte dei palazzi di Gran Place, furono poi brillantemente ricostruiti.

Dopo aver trascorso qualche ora di relax nella piazza più illustre del Belgio, imboccate Rue de l’Etuve e proseguite fino ad arrivare al Manneken Pis, uno dei simboli più amati di Bruxelles. Una statuita di 50 centimetri che rappresenta un bimbo nudo che urina da una fontana.

Inizialmente, il piccolo fu scolpito nel 1388 in pietra, ma in molti cercarono di rubare la statua, fino a quando un ladruncolo non ci riuscì veramente. Cosi, Jérome Duquesnoy, realizzò la statua in bronzo che oggi tutti conosciamo con il nome di Manneken Pis.

Manneken Pis Belgio 7 giorni
Manneken Pis (pixabay)

Nel corso degli anni si sono diffuse numerosissime leggende sul bimbo, fra cui:

  • Il bimbo è una sorta di eroe nazionale perché urinò sopra la fiamma di un incendio che minacciava la sorte della città.
  • Il figlio di un importante nobile di Bruxelles, un giorno, durante una processione, si allontanò per urinare sulla parete della dimora di una strega malvagia, la quale non prese molto bene il gesto del piccolo e lanciò una maledizione eterna, trasformando il bimbo in una statua di bronza.
  • Durante lo scontro di Ransbeke, sui rami di un maestoso albero rimase incastrata la culla del figlio di Godofredo di Lorena, che durante la battaglia uscì dalla culla e iniziò ad urinare dall’albero.

Nello stesso quartiere, a pochi passi da dove siete, sorge la Concattedrale di San Michele e Santa Gudula. La Cattedrale è uno degli edifici più emblematici della città. La costruzione gotica fu iniziata nel XIII secolo e fu ultimata dopo due secoli.

All’origine, la Cattedrale era dedicata solo a San Michele, nel 1047, decisero di depositare i resti di Santa Gudula e divenne così la Concattedrale di San Michele e Santa Gudula.

Nonostante abbia subito numerosi saccheggi, la cattedrale non ha perso il suo fascino. A destra della Navata Centrale, si trova il pulpito di legno intagliato e i confessionali di rovere originali del XVII secolo. Mentre, nella Cappella del Santissimo Sacramento si conservano da secoli numerosi oggetti religiosi e liturgici di inestimabile valore.

Inoltre, non fa fatica a farsi notare il maestoso Organo di Grenzing con 4 tastiere e con più di 4000 tubi.

Organo Grenzing Bruxelles 2 giorni
Organo Grenzing (pixabay)

Continuate la camminata verso il quartiere di Sablon. Questo è un quartiere molto vivace con moltissime gallerie d’arte. Se siete appassionati di antiquariato fate un giro da queste parti prima della chiusura dei negozi potreste trovare cose molto interessanti. In ogni caso dovete venire in questa zona per assaggiare gli ottimi dolci della città. Qui infatti si trovano due pasticcerie famosissime: Wittamer, la regina dei gauffres e più antica pasticceria di Bruxelles e la Maison du Chocolat Marcolini celebre per le sue praline al cioccolato.

Per raggiungere l’ultima tappa della giornata prendete la metro e scendete alla fermata Shuman e Mérode (1 e 5) per recarvi al Palazzo del Cinquantenario.

Questo Palazzo che a prima vista ricorda molto l’Arco di Brandeburgo di Berlino, fu costruito per celebrare 50 anni di indipendenza del Belgio. Inoltre, se siete appassionati delle istituzioni europee, vi consiglio di farvi una passeggiata, siete proprio nel cuore dell’Unione Europea.

Parco del Cinquantenario Bruxelles 2 giorni
Parco del Cinquantenario (pixabay)

Secondo giorno a Bruxelles

Laeken, oggi quartiere di Bruxelles, deve il proprio successo al Castello della Città, ma soprattutto alla sua posizione strategica. Circondato da Atomium e Mini Europa, questo ex comune belga merita di essere esplorato.

Atonium Bruxelles 2 giorni
Atomium (pixabay)

L’Atonium presenta una grande rosa di attività: La Permanent Exhibition, per esplorare l’expo 1958, La Small Smurfette: Big Goals, il programma della puffetta bionda per la lotta per l’uguaglianza di genere, il Castello di Laeken, il Giardino della torre giapponese, il Parco Osseghem e molto altro ancora.

Ma dove nasce l’Atomium?

Il parco più famoso d’Europa nasce a Laeken che in origine era una città del Belgio, mentre oggi è incorporata a Bruxelles Capitale. Laeken deve il suo successo non solo alla storia, in quanto il Castello di Laeken, pochi mesi dopo la nascita del Belgio nel 1830, divenne la residenza dei sovrani belgi, ma anche al turismo. Proprio a Leaken fu costruito l’Atonium, la sede dell’Expo del 1958 e la Mini Europa.

Scendete alla fermata Metro Heizel e raggiungete il parco. Vi consigliamo di acquistare i biglietti online per evitare lunghe ore di attesa. (adulti €16, bambini gratis, studenti €8,50)

Il parco copre numerosissimi stili architettonici, dall’Ottocento ai giorni nostri, fra i più importanti: Parco Laeken, Giardino della torre giapponese e Padiglione cinese, Parco Osseghem, Giardino coloniale, Parco Sobieski, Giardini dei fioristi.

Il quartiere di Laeken vi aspetta poi con la fonte miracolosa in cima alla Drève Sainte-Anne, al Pensatore di Rodin nel cimitero di Laeken al Monumento all’opera di Constantin Meunier, amico di Rodin.

Da non perdere una passeggiata sulla via dei Fumetti. Bruxelles ha infatti dato i natali a molti noti personaggi dei fumetti come i Puffi e Tintin. Lungo questo percorso fra Laeken e Auderghem vedrete facciate di palazzi dipinte con personaggi dei fumetti. E se siete degli appassionati potrete visitare anche il Comics Art Museum, un museo interamente dedicato ai fumetti.

Come muoversi a Bruxelles

Il centro storico di Bruxelles si gira comodamente a piedi, ma per raggiungere zone meno centrali (o per dare sollievo ai piedi) potrete prendere la metro o gli autobus. Potrete anche valutare di noleggiare i monopattini elettrici (funzionano tramite un’app da scaricare sul proprio smartphone). Una soluzione divertente e utile per girare il centro. Se intendente utilizzare i mezzi pubblici può essere conveniente acquistare il biglietto valido per 24 ore al modico prezzo di circa 8 euro.

Dove mangiare a Bruxelles

Bruxelles visto il suo spirito europeista e le numerose istituzioni dell’Unione vanta una cucina internazionale e numerosi ristoranti italiani. Ma se volete assaporare la cucina fiamminga andate nei tipici bistrot. Fermatevi poi nei numerosi carretti che vendono patatine fritte. Obbligatoria una tappa in una boulangerie per assaporare i dolci tipici. Da non dimenticare poi la cioccolata, istituzione a Bruxelles.

Fra i piatti che dovete assaggiare ci sono les frites et moules, les boulettes, la mitraillate, le gaufre e molto altro ancora.

Nel centro storico troverete molti ristorantini turistici che a volte potranno anche sorprendervi positivamente. Ma basta allontanarsi dal centro per trovare ottimi indirizzi.

Dove dormire a Bruxelles

Ogni quartiere di Bruxelles ha la sua identità e caratteristica e ovunque alloggerete potrete muovervi con facilità: L‘Îlot sacré è il facoltoso e incantevole quartiere al centro della città. Avrete tutti i monumenti a portata di mano, potrete muovervi a piedi e scegliere fra numerosi ristorantini. Se volete vivere la nightlife il quartiere di l’Îlot sacré è indubbiamente il migliore: il Delirium, le discoteche e la gay street sono proprio lì. Inoltre se siete tipi da vita notturna, controllate la programmazione dell’Atomium, molto spesso organizzano serate a base di musica tecno o house.

Sempre centrale ma meno costoso è Stalingrad, ottimi alberghi e prezzi abbordabili. Il quartiere Europeo è quello con le istituzioni dell’Unione e vi si trovano alberghi moderni ed eleganti. Se cercate tranquillità Ixelles e Saint Gilles sono i migliori: silenziosi e con molti hotel. Marolles invece è un quartiere vivace con un’intensa nightlife, con pub e locali di musica dal vivo e ristoranti. Qui si respira anche l’anima più autentica della città.

Come arrivare a Bruxelles

Il modo migliore per arrivare a Bruxelles dall’Italia è ovviamente in aereo, ma potrete raggiungere la capitale belga anche in treno o in pullman visti gli ottimi collegamenti con le maggiori capitali europee.

Bruxelles è servita da due aeroporti: il National, che si trova a Zaventem ad 11 km dalla città e lo scalo di Charleroi a circa 50 km a sud della Capitale.

Se atterrate Bruxelles-Zaventem la soluzione migliore per arrivare al centro città è con il il bus cittadino (linea 12 e 21). Potete optare anche per la navetta, il treno Airport City Express. Lo si prende al livello -1 e in 15/25 minuti vi porta alle stazioni principali della città: Gare du Nord, Gare du Midi (dove arrivano tutti i treni Eurostar) e Gare Central. Se scendete a quest’ultima in meno di 5 minuti a piedi vi ritroverete nella piazza principale di Bruxelles, Grand Place. In taxi il prezzo della corsa fino al centro città è di circa 35 euro.

Se arrivate invece a Charleroi-Sud vi consigliamo di prendere l’autobus una volta usciti dall’aeroporto. La società flibco si prenderà cura di voi, il prezzo del biglietto si aggira intorno ai €17 euro e se lo acquistate on line risparmiate qualche euro. Arriverete alla stazione Bruxelles-Midi e da lì dovete prendere una metro o un pullman per arrivare a Bruxelles-Centraal. Il taxi potrebbe essere un’alternativa più comoda, ma decisamente più costosa: intorno agli 80 euro.

A cura di Chiara Scrimieri e Cinzia Zadro