Infarto fatale: morto il dj Marcello Mormile, aveva 33 anni

Dramma in stazione in Veneto, infarto fatale: morto il dj Marcello Mormile, aveva 33 anni ed era molto noto e stimato.

(Facebook)

Un dramma si è consumato nelle scorse ore alla stazione di Castelfranco Veneto: infatti, a causa di un infarto si è spento a soli 33 anni Marcello Mormile. Si tratta di un giovane molto conosciuto non solo in Veneto, ma anche in Italia e all’estero, perché era direttore artistico del festival di musica elettronica Nu Fest.

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Marcello Mormile attualmente viveva in Toscana, ma era originario di Vedelago e proprio l’altra sera, stando a quanto si è appreso, stava tornando dalla sua famiglia quando è avvenuta la tragedia. A nulla sono valsi i tentativi di soccorrere il giovane, morto in stazione davanti agli occhi di tutti. Inutili e tardivi i tentativi di soccorso da parte del 118.

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Cordoglio per la morte di Marcello Mormile

Secondo una testimonianza, che però non sembra trovare riscontro, il giovane poteva essere soccorso più rapidamente: “Se qualche passeggero lo avesse visto prima e fosse intervenuto direttamente, risparmiando qualche minuto prezioso, si sarebbe potuto salvare”, ha affermato infatti qualcuno. Grande è il cordoglio tra gli addetti ai lavori, così come la vicinanza alla sua famiglia. Suo padre Giuseppe Momo Mormile è presidente di Veneto Jazz e Marcello collaborava con l’iniziativa.

Tra i messaggi più sinceri c’è quello che arriva da Work It, progetto del quale Marcello Mormile era fondatore e anima, insieme al suo socio e amico Salvo. “La realtà è una sola ed è che mancherà a tutta Europa il suo sorriso e quei modi di fare che raramente si combinano ad un talento immisurabile. Questo progetto continuerà a vivere in sua memoria, per dare quel messaggio di positività, per diffondere la musica che ha abbattuto confini e barriere al suono di fat break beats come solo Marcellone sapeva fare… Potrai andare via, ma non sarai mai dimenticato. La scena musicale underground e gli amici tutti ti omaggiano, buon viaggio Marcello”.