Coronavirus, appello ai cittadini: “Necessario un autolockdown”

Silvestro Scotti, a capo dei medici di FIMMG, e la lotta al Coronavirus, appello ai cittadini: “Necessario un autolockdown”.

(ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

La proposta arriva da Silvestro Scotti, segretario generale della Federazione italiana medici di medicina generale: i cittadini italiani dovrebbero considerare la necessità di quello che viene definito “un autolockdown per limitare al massimo il rischio di contagio a fronte dei numeri in preoccupante crescita”.

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Insomma, devono essere i cittadini italiani i primi a prendere l’iniziativa e a capire che è il momento di fare scelte importanti. Scotti chiarisce: “Vanno preservate le attività lavorative ma tutto il resto, ciò che non è cioè necessario, in questo momento deve essere sacrificato in nome della salute pubblica”.

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(ANDREAS SOLARO/AFP via Getty Images)

Insomma, non devono arrivare necessariamente indicazioni da parte delle istituzioni, ma dovrebbero essere i cittadini per primi a “comprendere la gravità della situazione e considerare l’opportunità in questo momento di un autolockdown”. Tra le iniziative da mettere in atto c’è quella di “limitare al massimo gli spostamenti e i contatti”. Si dovrebbe “fare la spesa una sola volta alla settimana e delegando sempre lo stesso componente della famiglia a svolgere questo compito”.

In questo modo, un solo componente del nucleo familiare “sarà poi ‘attenzionato’ e monitorato in modo particolare per cogliere subito l’insorgenza di eventuali sintomatologie legate a Covid-19”. Altri consigli solo quelli di “uscire solo se ve ne è stretta necessità e va evitata la socialità con amici e parenti nelle abitazioni”. Insomma, ribadisce Scotti nel suo intervento, “va cioè preservata la produttività e l’attività lavorativa, sacrificando tutte le altre attività sacrificabili e non necessarie”.

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