Carlotta Benusiglio | la svolta | ‘Non fu suicidio’ | sotto accusa il suo ex

Per la morte di Carlotta Benusiglio, ritrovata appesa ad un albero in un parco di Milano, riceve gravi accuse ora il suo ex fidanzato.

Morte Carlotta Benusiglio omicidio
Quello di Carlotta Benusiglio non fu suicidio ma omicidio secondo il gip Foto dal web

Il caso di Carlotta Benusiglio non fu dettato da suicidio. La vicenda riguarda la stilista di 37 anni rinvenuta cadavere, con il suo corpo che penzolava da un albero di piazza Napoli, a Milano, al quale era legato da una sciarpa. Gli sviluppi recenti sulla relativa inchiesta hanno portato ad una accusa di omicidio volontario e di altri reati per l’ex fidanzato della donna, il 44enne Marco Venturi.

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Anche il pm del Tribunale di Milano è convinto di ciò e ha formulato nei confronti dell’uomo le accuse di depistaggio delle indagini e di avere simulato il suicidio di Carlotta Benusiglio. Venturi era sempre stato considerato come una semplice persona informata sui fatti. Via via però la sua posizione è andata sempre più aggravandosi, con anche l’istigazione al suicidio che gli viene contestata. Forse Carlotta, ritrovata priva di vita il 31 maggio 2016, venne strangolata proprio con quella sciarpa per poi essere appesa già da morta.

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Carlotta Benusiglio, le accuse rivolte al suo ex fidanzato: “È un violento”

L’accusa ha anche precisato come il movente sarebbe da individuare in una lite “per futili motivi con dolo di impeto”. Ci è voluto molto tempo però prima di giungere a queste conclusioni, sulle quali si attende un verdetto in tribunale. Il Venturi è accusato anche di lesioni personali e di stalking nei confronti della sua ex fidanzata, attuate tra il 2014 ed il 2016. La 37enne sarebbe stata picchiata ed aggredita in diverse occasioni da un Marco Venturi incline troppo facilmente a finire preda della gelosia e della violenza. Per ora però non c’è alcun provvedimento di arresto nei confronti dell’accusato. Decisiva in tale decisione l’assenza di segni che potessero confermare l’ipotesi di uno strangolamento come causa della morte di Carlotta.

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