Stephan El Shaarawy positivo al Coronavirus: è il primo azzurro

L’attaccante della Nazionale italiana di calcio Stephan El Shaarawy positivo al Coronavirus: è il primo azzurro, si attende conferma.

(Gabriele Maltinti/Getty Images)

Ancora casi di Coronavirus nel calcio: le ultime notizie arrivano proprio dalla Nazionale Azzurra allenata da Roberto Mancini. Dopo quanto preannunciato poco fa, ecco arrivare la notizia definitiva: c’è un primo azzurro positivo nel gruppo azzurro, che domani affronterà l’Olanda in Nations League.

Leggi anche: Coronavirus: 2 casi sospetti nella Nazionale azzurra di calcio

Si tratta dell’ex Milan e Roma, Stephan El Shaarawy: il Faraone dunque avrebbe contratto il Coronavirus. Resta da chiarire il responso definitivo, perché vi è la possibilità che si tratti di un falso positivo. Intanto tutto il gruppo azzurro è in isolamento. La notizia viene data dal medico della Nazionale, Ferretti.

Leggi anche: Cristiano Ronaldo positivo al Coronavirus: le sue condizioni

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Il medico su El Shaarawy positivo al Coronavirus

(Claudio Villa/Getty Images)

Ha spiegato il medico in conferenza stampa: “Questa mattina abbiamo ricevuto i risultati dei tamponi di ieri sera all’arrivo a Bergamo. Un tampone è risultato positivo. Si tratta di un giocatore che ha autorizzato la diffusione del nome è Stephan El Shaarawy. Si tratta però di un tampone positivo a bassa carica batterica, potrebbe perciò darsi che si tratti di un tampone falso positivo. Tutti hanno eseguito i tamponi e il giocatore stesso ha fatto anche il sierologico, che è risultato negativo”.

Ferretti ha proseguito: “Avevamo rinviato l’allenamento perché l’agenzia ci aveva detto che il risultato della squadra sarebbe arrivato prima, invece c’è stato un ritardo. Per questo, in attesa del risultato del tampone, l’allenamento sarà col distanziamento previsto dal protocollo Uefa. Durante questo ritiro forse abbiamo saltato solo un giorno di tamponi, in un’occasione ne abbiamo fatti addirittura due in un giorno. La media è di uno al giorno
In serata avremo i risultati. Da questo momento siamo sotto il protocollo Uefa. I positivi eventuali verrebbero rimandati a casa, gli altri potrebbero giocare”.