Niella Penso, chi è: età, vita privata, curiosità sull’esule istriana

Niella Penso è un’esule istriana che fu costretta a lasciare Fiume quando aveva solo 4 anni. Ecco tutto quel che c’è da sapere su di lei. 

Nuovo appuntamento con il programma Le ragazze stasera in tv su Rai 3 a partire dalle 21:20 e in streaming sul sito RaiPlay. Tra le protagoniste c’è Niella Penso, un’esule istriana costretta a lasciare l’amata Fiume quando aveva solo 4 anni, per andare a vivere con sua madre in un campo profughi nella provincia di Ascoli Piceno. Nel suo racconto emerge forte e ancora vivissima la sofferenza per la separazione della famiglia e il bisogno intenso di avere una propria casa: due costanti di tutta la sua vita. Conosciamola più da vicino

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L’identikit di Niella Penso

“Mi ricordo questo grande portone, dove c’era scritto, a caratteri cubitali: Centro raccolta profughi”: comincia così l’appassionato e toccante racconto di Niella Penso, una delle “ragazze” che stasera ripercorreranno la loro eccezionale storia su Rai 3.

Niella Penso è nata a Fiume nel 1944, in piena della Seconda guerra mondiale. La sua vita cambia radicalmente nel ’48, dopo il trattato di pace e la cessione dei territori alla Jugoslavia, quando è costretta a lasciare la sua amata città assieme a sua madre. Nonostante avesse solo quattro anni, Niella Penso ricorda bene il giorno della partenza: dato che non potevano portare nulla con loro, a parte un solo zaino con oggetti di prima necessità, la madre le fece indossare tre vestitini uno sull’altro. Una volta arrivate a Trieste, le due furono mandate in un centro di smistamento e di lì in un campo profughi nelle Marche, dove Niella rimase per tre anni. Il resto lo scopriremo tra poche ore…

EDS