Gravissimo lutto per Enrico Mentana, il triste messaggio d’addio

Il famosissimo giornalista, nonché direttore del Tg di La7, Enrico Mentana ha diffuso un triste messaggio d’addio per una persona cara.

Tutti in Italia conoscono Enrico Mentana come giornalista di successo, ma anche come personaggio pubblico che non ha peli sulla lingua. In questi anni (tanti) di carriera televisiva, il direttore del Tg di La7 si è mostrato come una persona diretta che non nasconde mai il proprio punto di vista, ma che è in grado di contestare qualcuno con eleganza e rispetto.

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C’è da scommette dunque che quando scrive un elogio non sia pro forma, ma sia realmente sentito. Lo è sicuramente nel caso odierno. Mentana questa mattina ha condiviso un post di condoglianze, un messaggio d’addio per un caro amico che è appena scomparso: Lillo Tombolini. Il suo post inizia in questo modo: “Se ne è andato in questa stagione plumbea, in punta di piedi, come nel suo stile di sempre. Lillo Tombolini era il direttore di La7 quando ci sono arrivato dieci anni fa”.

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Enrico Mentana, il triste messaggio d’addio a Lillo Tombolini

Se ne è andato in questa stagione plumbea, in punta di piedi, come nel suo stile di sempre. Lillo Tombolini era il…

Pubblicato da Enrico Mentana su Venerdì 9 ottobre 2020

L’elogio della discrezione, caratteristica che evidentemente apprezzava particolarmente dell’amico scomparso, è solo l’inizio di un messaggio che fa capire il dispiacere provato da Mentana nell’apprendere della sua scomparsa. Il giornalista ci tiene a precisare che le sue parole non sono frutto della situazione: “Quando una persona muore, il riflesso condizionato di chi ne scrive è di ritrarla in modo edificante”, ma riflesso di ciò che veramente pensa di questa persona: “Lillo lo era davvero”.

Mentana descrive Tombolini come un “Signore” e “Una persona per bene“. Quindi spiega il perché in mezzo a tutti coloro che lavorano in ambito televisivo, Lillo fosse una mosca bianca, qualcuno di realmente speciale: “Perché la televisione privata l’aveva passata in lungo e in largo, da protagonista: ma senza mai fare il fenomeno, senza mai sovrapporsi a programmi e conduttori, e senza mai per questo apparire un comprimario. Un professionista, un amico, un perdita per tutti”.

In conclusione Mentana si rivolge a coloro che potrebbero pensare “Io questo non lo conosco” e dice loro che proprio questa mancanza di notorietà era la sua vera forza: “esercitare un ruolo decisivo senza passerelle ma anche essendo immune dalla tentazione opposta, quella degli intriganti dietro le quinte. Ciao Lillo, e grazie ancora”.