Coronavirus, scatta il mini lockdown a Latina: ecco l’ordinanza regionale

Il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, ha appena firmato l’ordinanza che impone nuove misure restrittive anti-Coronavirus per la provincia di Latina.

A fronte del consistente aumento di contagi da Coronavirus per la provincia di Latina scatta un “mini” lockdown. Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha appena firmato l’ordinanza che impone nuove misure restrittive per l’area in questione. Non proprio un ritorno all’incubo della scorsa primavera, ma quasi.

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La stretta dopo l’impennata dei casi di Coronavirus

“Tenuto conto dell’incremento dei casi registrati dal 4 ottobre pari al 155% e in relazione alle note della Asl di Latina del 7 di ottobre – spiega l’unità di crisi Covid 19 della Regione Lazio – è stata firmata oggi l’ordinanza del Presidente che per due settimane consecutive, a decorrere dalla data di pubblicazione, ordina le seguenti ulteriori misure relative al territorio della Provincia di Latina”.

Di seguito le misure adottate per i 33 comuni pontini:

1. Contingentamento a numero massimo di 20 persone, previa registrazione e adozione delle misure generali di prevenzione, partecipanti a feste private, anche successive a cerimonie religiose; per queste ultime continueranno ad osservarsi i provvedimenti tuttora vigenti;

2. Contingentamento a massimo 4 ospiti per tavolo, con rispetto del distanziamento sociale, nei ristoranti e nei locali di somministrazione di alimenti e bevande;

3. Chiusura anticipata dei pub, bar e ristoranti alle ore 24;

4. Obbligo di esposizione, all’ingresso degli esercizi commerciali e degli uffici aperti al pubblico, di un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente, in rapporto alle dimensioni dei locali e nel rispetto del distanziamento sociale;

5. Divieto di assembramento nelle aree antistanti l’accesso di scuole, banche, uffici postali e altri uffici pubblici oltre che nei luoghi pubblici (piazze, parchi, spiagge, ecc…);

6. Divieto di accesso alle strutture sanitarie, socio-sanitarie e socio-assistenziali per visite a parenti o amici ricoverati ovvero accesso regolamentato, in casi eccezionali e all’esito di autorizzazione scritta da parte del responsabile sanitario della struttura di ricovero;

7. Contingentamento del numero di persone che possono frequentare contemporaneamente palestre, scuole di ballo e altre attività di natura sportiva effettuata in luoghi chiusi con esposizione di cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente in rapporto alle diverse aree di attività della struttura, inclusi gli spogliatoi, nel rispetto del distanziamento sociale, assicurando attività di sorveglianza a carico dell’esercente;

8. Favorire il lavoro agile, laddove praticabile, nelle Aziende con sedi sul territorio della Provincia di Latina.

La speranza di tutti, naturalmente, è che si possa tornare quanto prima alla normalità.

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EDS