Il gesto di Mattarella per Willy Monteiro e don Malgesini: ecco cos’ha fatto

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito due medaglie d’oro alla memoria a Willy Monteiro e a don Roberto Malgesini. 

Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito due medaglie d’oro alla memoria a Willy Monteiro, il ragazzo ucciso a Colleferro il 6 settembre scorso mentre difendeva un suo amico aggredito, e a don Roberto Malgesini, il prete degli ultimi, assassinato a Como il 14 settembre da un clochard tunisino di 53 anni che aveva aiutato. Due delitti che hanno scosso profondamente l’opinione pubblica italiana, e non solo, per la loro estrema e gratuita brutalità.

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Il riconoscimento di Mattarella a due luminosi esempi

Il Presidente Mattarella ha firmato oggi, su proposta del Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, il decreto di conferimento della medaglia d’oro al valor civile alla memoria del signor Willy Monteiro Duarte con la seguente motivazione: “Con eccezionale slancio altruistico e straordinaria determinazione, dando prova di spiccata sensibilità e di attenzione ai bisogni del prossimo, interveniva in difesa di un amico in difficoltà, cercando di favorire la soluzione pacifica di un’accesa discussione. Mentre si prodigava in questa sua meritoria azione di alto valore civico, veniva colpito da alcuni soggetti sopraggiunti che cominciavano ad infierire ripetutamente nei suoi confronti con inaudita violenza e continuavano a percuoterlo anche quando cadeva a terra privo di sensi, fino a fargli perdere tragicamente la vita. Luminoso esempio, anche per le giovani generazioni, di generosità, altruismo, coraggio e non comune senso civico, spinti fino all’estremo sacrificio”.

Mattarella ha inoltre conferito la medaglia d’oro al merito civile alla memoria di Don Roberto Malgesini con la seguente motivazione: “Con generosa e instancabile abnegazione si è sempre prodigato, quale autentico interprete dei valori di solidarietà umana, nella cura degli ultimi e delle loro fragilità, offrendo amorevole accoglienza e incessante sostegno. Mentre era intento a portare gli aiuti quotidiani ai bisognosi, veniva brutalmente e proditoriamente colpito con numerosi fendenti, fino a perdere tragicamente la vita, da un uomo al quale aveva sempre dato piena assistenza e pieno sostentamento. Luminoso esempio di uno straordinario messaggio di fratellanza e di un eccezionale impegno cristiano al servizio della Chiesa e della società civile, spinti fino all’estremo sacrificio”.

Ricordiamo che la medaglia al valore civile viene conferita per premiare “atti di eccezionale coraggio, che manifestano preclara virtù civica e segnalarne gli autori come degni di pubblico onore. Ovvero, cittadini che abbiano esposto la propria vita a manifesto pericolo per salvare persone esposte ad imminente e grave pericolo”. Mentre “la medaglia al merito si dà per premiare le persone, gli enti e i corpi che si siano prodigati, con eccezionale senso di abnegazione, nell’alleviare le altrui sofferenze o, comunque, nel soccorrere chi si trovi in stato di bisogno”.

EDS