Che fine ha fatto Tania Trombin? La sorella non si arrende

Il caso della scomparsa di una ragazza di Novara, Tania Trombin, avvenuta nel 1996, che fine ha fatto: la sorella non si arrende.

(Facebook)

Tania Trombin è una giovane donna scomparsa da Novara a luglio del 1996 all’età di 20 anni. Da allora si sono perse le sue tracce. Ma sua sorella Mara non si è mai arresa. Qualche anno fa, scriveva su Facebook: “Difficile da capire per chi non prova questo dolore ma oggi avrei preferito portarti un fiore al cimitero”.

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Il dolore resta intatto con gli anni e nonostante tutto: un nuovo appello rivolto a chi avesse notizie di Tania Trombin viene rilanciato dalla popolare trasmissione di Raitre, ‘Chi l’ha visto?’. Questo è uno dei tanti casi di scomparsa senza tempo, che riemergono e che restano senza risposta.

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Cosa sapere sul caso della scomparsa di Tania Trombin

Gli ultimi avvistamenti di Tania Trombin, un passato difficile legato all’uso di sostanze stupefacenti, sarebbero avvenuti a fine anni Novanta. Prima a Bologna, come raccontò la madre all’epoca: “L’hanno vista di recente in quella città. Non ci arrendiamo mica adesso, dopo tutto quello che abbiamo passato”. Successivamente, il nuovo avvistamento a Firenze, da parte di un uomo che sostenne che la ragazza gli aveva manifestato l’intenzione di tornare a casa.

Poi, nonostante appelli, ricerche, articoli di giornale e trasmissioni televisive che si sono occupati di lei, della ragazza del Novarese non si sono più avute tracce. Il drammatico epilogo, almeno dal punto di vista giudiziario, è una sentenza di quattro anni fa, ovvero di settembre 2016, emessa dal tribunale di Novara. Si attesta con questa la morte presunta della giovane, che sarebbe avvenuta alla data del 31 maggio 1998. Questo ai familiari non basta: se davvero Tania non c’è più vogliono almeno sapere dove si trovano i suoi resti.