Thomas Jefferson Byrd, l’attore-feticcio di Spike Lee ucciso a colpi di pistola

E’ morto a 70 anni, ucciso a colpi di pistola, Thomas Jefferson Byrd, attore-feticcio di Spike Lee: un omicidio per ora avvolto nel mistero. 

Thomas Jefferson Byrd, famoso interprete-feticcio in numerosi film del regista afroamericano cult Spike Lee, è stato ucciso a colpi di pistola, sparati alla schiena, ad Atlanta, in Georgia (Stati Uniti). L’attore, con una lunga carriera alle spalle, aveva 70 anni. Il ritrovamento del cadavere è stato reso noto dalla Polizia locale, che sta indagando sull’omicidio ed è sulle tracce del responsabile.

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La morte violenta di Thomas Jefferson Byrd

Il noto regista Spike Lee ha ricordato l’amico con una serie di post su Instagram: “Sono davvero triste di annunciare il tragico omicidio del nostro amato fratello Thomas Jefferson Byrd la scorsa notte ad Atlanta, in Georgia – ha scritto -. Tom è il mio ragazzo, il personaggio di molti miei film. Insieme alle condoglianze, mandiamo ogni benedizione alla sua famiglia. Riposa in pace, fratello Byrd”.

Nato il 25 giugno 1950 a Griffin, in Georgia, Thomas Jefferson Byrd aveva debuttato in tv nel 1992 nella serie “L’ispettore Tibbs”. Dal 1995, con “Clockers”, l’attore aveva legato indissolubilmente la sua carriera a Spike Lee, dando vita a un fortunato sodalizio, oltre che a una sincera amicizia. Tra i suoi film vale la pena di ricordare anche “Bulworth – Il senatore” di Warren Beatty, “Ray”, il biopic dedicato a Ray Charles e “Brooklyn’s Finest” di Antoine Fuqua.

EDS