Tragedia alla festa di matrimonio: sposo uccide la moglie davanti agli invitati

Il festeggiamento per il matrimonio finisce con una tragedia immane: lo sposo uccide la moglie davanti agli invitati per gelosia.

Quello che si supponeva dovesse essere il giorno più felice della loro vita è finito in tragedia. Durante le celebrazioni per un matrimonio in una villa privata a Prokudskoye, nella regione Novosibirsk (Russia), lo sposo ha perso la ragione ed ha cominciato a picchiare violentemente la moglie. Secondo quanto emerso dalla stampa locale, la feroce reazione dell’uomo è stata causata da un attacco d’ira motivato da una forte gelosia.

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A quanto pare lo sposo, Stepan Dolgikh, si è innervosito quando ha visto la neo moglie, Oksana Poludentseva, che scherzava e beveva con uno degli invitati. Colto da una forte gelosia, Stepan ha cominciato ad urlare contro Oksana, accusandola di avere un atteggiamento scorretto nei suoi confronti. La donna ha cercato di farlo ragionare, ma questo l’ha presa per i capelli, l’ha buttata a terra ed ha cominciato a colpirla con calci e pugni su tutto il corpo davanti allo sguardo scioccato dei presenti.

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Omicidio al Matrimonio: arrestato lo sposo

Incapace di fermare la propria ira, Stepan ha buttato la moglie fuori dalla villa ed ha continuato a colpirla finché non l’ha uccisa. Nessuno dei presenti ha avuto il coraggio di intervenire direttamente, ma gli invitati hanno chiamato immediatamente la polizia per denunciare l’omicidio. Prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, l’uomo ha gettato il cadavere della moglie in un burrone. Un gesto che non gli è servito di certo per evitare l’arresto, poiché con decine di testimoni contro, le prove a suo carico erano già schiaccianti.

Lo sposo non ha nemmeno cercato di negare l’omicidio, anzi durante l’interrogatorio ha ammesso le proprie colpe. A spiegarlo è il portavoce della polizia locale: “L’ha picchiata a lungo davanti ai testimoni ed ha colpito gli organi vitali. Sul busto e sulla testa. Ha ammesso pienamente la sua colpevolezza durante l’interrogatorio. Dicendo di essere pentito. Io non posso commentare. Ma personalmente non credo ad un pentimento”. A quanto pare Oksana conosceva l’indole violenta del futuro marito, poiché l’aveva conosciuto quando questo stava scontando una pena per omicidio in carcere. La donna, però, era convinta che non sarebbe stato in grado di farle del male.