Io ti cercherò, dov’è girata la fiction? Location e ambientazioni

La fiction di Rai1, “Io ti cercherò” andrà in onda stasera 5 ottobre con la prima puntata. Vediamo dov’è stata girata e che location hanno usato.  

La fiction italiana “Io ti cercherò” andrà in onda per la prima volta oggi, lunedì 5 ottobre 2020, alle 21:25 su Rai uno. La fiction di genere giallo con protagonisti Alessandro Gassman e Maya Sansa, diretta da Gianluca Maria Tavarelli, andrà in onda per quattro prime serate.

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Io ti cercherò” segue il percorso umano del suo protagonista, interpretato da Alessandro Gassman, in un racconto personale che si fonde con gli spazi e gli ambienti che rispecchiano l’anima dell’uomo. Nella fiction di Rai uno, ogni spazio, dalle case alle strade non è soltanto uno sfondo, ma un ricordo ben preciso della storia che l’ex poliziotto Valerio ripercorre per risalire alla tragedia che lo ha colpito: la morte di suo figlio. La città scelta per le ambientazioni è Roma, perfetta per esprimere il sapore nostalgico e duro della quotidianità del protagonista. La Roma che ci presenta “Io ti cercherò” è quella delle atmosfere degli anni ’70 dove è cresciuto Valerio e dove oggi non sembra essere cambiato molto.

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“Io ti cercherò”, location e ambientazioni: Roma protagonista

La fiction di Rai uno diretta da Gianluca Maria Tavarelli è composta da otto episodi, interamente girati a Roma. Ogni personaggio di “Io ti cercherò” è caratterizzato dal contesto sociale e dall’ambiente nel quale è vissuto: Valerio, il protagonista, è cresciuto nel quartiere Preneste, tra la tangenziale e lo sferragliare dei tram. Suo figlio, invece, vive al Pigneto tra i murales che omaggiano Pasolini e i centri sociali gestiti dagli studenti.

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La Roma che viene presentata è anche quella delle piazze di spaccio di Ostia, delle cupole del centro storico o delle cave di Travertino di Tivoli. La fotografia è sempre molto realistica e assume i toni del reportage, mostrando lo splendido quartiere della Roma bene di Parioli, fino alle spiagge turistiche di Anzio, in un mix di verità e durezza che raccontano alla perfezione la storia del suo protagonista, adesso tornato nella sua periferia.

Alessandro Gassmann