Platinette, la rivelazione choc di Mauro Coruzzi: “Lo facevo a 13 anni”

Platinette, la rivelazione choc di Mauro Coruzzi: “Lo facevo a 13 anni”. Il passato del conduttore emerge con prepotenza. 

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Mauro Coruzzi in arte Platinette è un personaggio poliedrico, apprezzato e mai banale del panorama televisivo italiano. Qualche tempo fa ha rilasciato un’intervista destinata a far discutere.

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In occasione dell’uscita del suo libro confessione intitolato “Tutto di me” spiegò il suo passato e soprattutto il modo in cui da ragazzino emerse la sua omosessualità.

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Platinette, la rivelazione choc sul suo passato

Intervistato da Donna Moderna Mauro Coruzzi ha spiegato: “Non mi vestivo da bambina, se è questa la domanda implicita. Non giocavo con le bambole, né mi sono mai sentito una femmina. Ero un ragazzino triste, intelligente, sgobbone. A 13 anni scambiavo compiti in classe con prestazioni sessuali. Sapevo che non avrei avuto altro modo per ottenerle. Io ho sempre avuto un debole per i tonti, quelli bellissimi che ti lasciano senza fiato.” 

Di fronte alle richieste di chiarimenti del giornalista Coruzzi ha aggiunto: “È stato uno scambio generoso da entrambe le parti. Nello stesso periodo accompagnavo un mio coetaneo, il Bambi, a battere. Anche lui era uno studente eccezionale, però gli piaceva conciarsi da baby prostituta. C’era una fila di bravi padri di famiglia che sbavava per lui”. Poi arriva la chiosa finale: “Noi eravamo un po’ matti. Non davamo giudizi morali, quelli sono venuti dopo. Ci sembrava una trasgressione estrema, un meraviglioso delirio”.

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