X Factor, il giudice Hell Raton è sotto processo: implicato in una rissa

Uno dei giudici di X Factor, Hell Raton, avrebbe preso parte ad una rissa di gruppo ed è sotto processo a Cagliari, in un locale.

Hell Raton è un produttore discografico sardo, che da quest’anno è tra i giudici del talent di Sky, “X-Factor“. All’anagrafe Manuel Zappadu, il giudice sembra che stia affrontando dei problemi giudiziari, insieme ad altri 11 giovani, per concorso in lesioni personali aggravate.

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Manuel Zappadu è sotto processo a Cagliari, secondo il quotidiano La Nuova Sardegna. Secondo l’accusa, nel gennaio 2015, il cantante avrebbe preso parte ad una rissa scoppiata nel ristorante-discoteca di Ortacesus, in provincia di Cagliari, dove tre ragazzi sono stati aggrediti da un gruppo di 12 giovani, tra i quali il produttore Hell Raton, e pestati a sangue. Secondo il quotidiano la rissa è nata da un’aggressione nei confronti di uno dei tre giovani, che poi hanno avuto la peggio e a scatenare il tutto ci sarebbero state molestie subite dalla fidanzata di uno dei giovani. Zappadu, tra i 12 identificati dai testimoni oculari presenti al locale, non si è presentato in occasione della seconda udienza davanti al giudice monocratico.

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Hell Raton e il coinvolgimento in una rissa

L’avvocato di Manuel Zappadu, Andrea De Silvestri, ha tenuto a precisare in una nota che il procedimento “è tuttora nelle sue fasi iniziali” e rivendica “la totale estraneità ai fatti di Manuel Zappadu“. “Ho già avuto modo di produrre agli atti la documentazione che ritengo del tutto idonea a scagionare integralmente il mio assistito da qualsiasi accusa, in primis la prova della sua presenza in luogo incompatibile con gli eventi riportati al momento di accadimento dei fatti“, dice De Silvestri. L’avvocato ha espresso la sua completa fiducia nella magistratura di Cagliari e si riserva “il diritto di essere risarcito per qualsiasi danno ingiustamente patito presso tutte le sedi competenti“. Inoltre, annuncia che procederà nel caso in cui vengano diffuse notizie diffamatorie alla reputazione professionale del suo cliente.

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