Maltempo, Piemonte in ginocchio: almeno 16 dispersi – VIDEO

Piemonte in ginocchio a causa del maltempo che ha colpito il Nord Ovest: almeno 16 dispersi, il video del disastro in diretta.

Ore drammatiche a causa del maltempo in Piemonte, dove si contano 16 dispersi tra il Cuneese e la francese Val Roja. C’è anche la prima vittima a Borgosesia: si tratta di un giovane caduto con la sua auto nel Sesia. Un morto si conta anche nella confinante Valle d’Aosta, dove un vigile del fuoco volontario di Arnad, in provincia di Aosta, è morto colpito da un albero mentre era in servizio.

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La situazione è destinata a peggiorare, stando alle notizie che arrivano minuto dopo minuto dalla Regione: si parla di strade cancellate, così come di cimiteri inondati con le bare che fluttuano a causa delle esondazioni. Secondo alcune testimonianze, alcune bare da Trappa sono arrivate sino a Garessio e Bagnasco, nel cuneese.

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La disastrosa situazione in Piemonte, Regione in ginocchio per il maltempo

(screenshot video)

“Vicinanza al territorio”, in questo momento drammatico, è stata espressa dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. Come dicevamo, circa mezz’ora fa, la drammatica notizia del primo decesso confermato: recuperato a Bettole, frazione di Borgosesia, il corpo del ragazzo disperso da questa notte sulla strada provinciale Doccio-Crevola. A renderlo noto è il sindaco di Quarona, Francesco Pietrasanta: “Condoglianze e un forte abbraccio alla famiglia da parte di tutta la nostra comunità”, scrive il primo cittadino del paese dove il giovane risiedeva.

Intanto, è crollato il ponte che collega Romagnano Sesia e Gattinara, che passa sopra il fiume Sesia: la struttura era stata riaperta intorno a mezzogiorno di oggi, con tanto di diretta Facebook. La nuova ondata di maltempo l’ha però spazzata via nel primo pomeriggio di oggi, appena un paio d’ore dopo la riapertura. Scenari sconcertanti quelli che sono davanti agli occhi dei soccorritori, che non si fermano. Per molti si ripete l’incubo della terribile alluvione che piegò il Piemonte nel 1994.