Ares Film, Marco Bellavia: “Finalmente qualcuno andrà in galera”

Lo scandalo della Ares Film si amplia, l’attore e conduttore Marco Bellavia durissimo: “Finalmente qualcuno andrà in galera”.

(screenshot video)

Le dichiarazioni di Adua Del Vesco e Massimiliano Morra in merito alla Ares Film stanno facendo discutere: i due in passato sono stati fidanzati e in queste settimane partecipano entrambi al Grande Fratello Vip. Da quello che dicono, la casa di produzione non ne esce bene e in queste ore emergono nuovi dettagli.

Leggi anche –> Adua Del Vesco e Massimiliano Morra: il giallo della setta satanica

Ad esempio, l’attore Lorenzo Crespi ha dipinto la Ares Film in termini non proprio lusinghieri, parlando di “30 anni di silenzio e di omertà che coinvolgono celebrità, politici, gente potente”. Novella 2000 inoltre ipotizza che Tinì Cansino, volto noto della trasmissione ‘Uomini e Donne’, sia stata ostacolata dopo aver abbandonato o provato a farlo la Ares Film.

Leggi anche –> Ares Film | ‘Tinì Cansino ebbe dei problemi con Alberto Tarallo’

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Le accuse di Marco Bellavia sul caso Ares Film

In un thread su Twitter, un utente si è oggi domandato: “Come mai Garko ha avuto solo relazioni con colleghe dell’agenzia? E come mai dopo l’uscita della Grimaldi dall’agenzia, questa si è fidanzata e poi sposata con Imma Battaglia?”. Domande a cui ha risposto un vecchio volto della televisione del Biscione, Marco Bellavia, per anni conduttore di programmi per ragazzi e oggi allontanatosi da quel mondo.

“Relazioni finte, è sempre stata usanza dagli anni 80 anche per coprire l’omosessualità di diversi personaggi. Oggi tutto dovrebbe essere cambiato, gli strascichi rimangono”, ha scritto in un commento. Quindi ha aggiunto: “Ne vedremo delle belle, questo è certo. Altro che Caltagirone, qui andranno in galera persone davvero, finalmente”. Il commento è poi sparito, ma Marco Bellavia non sembra tirarsi indietro quando su Instagram scrive: “Apriamo il vaso di Pandora e ne vedremo delle belle”.