Covid-19, in Francia torna la paura: 13 mila contagi in 24 ore

Torna la paura del Covid in Francia, dopo il 13 mila contagi di ieri le città aumentano le restrizioni a Parigi e Marsiglia.

Non solo la Gran Bretagna, anche la Francia torna ad imporre limitazioni alla movida per evitare gli assembramenti e bloccare i contagi. Nel Paese nord europeo ieri sono stati riscontrati altri 13 mila contagi, la maggior parte dei quali nella Ile-de-France, la regione in cui si trova la capitale Parigi. La situazione desta preoccupazione anche nel sud della nazione, specialmente a Marsiglia e nella regione Aix-en-Provence.

Leggi anche ->Matrimonio Covid | scoppia focolaio enorme con 500 coinvolti

Al boom di positivi va aggiunto poi un aumento di cluster, altri 70 in sole 24 ore, quello dei ricoveri (4244 in più) e delle terapie intensive (675 in più). Per fortuna per il momento il numero di decessi rimane sotto i cinquanta giornalieri (43 ieri). Una situazione che è diventata allarmante, come dichiarato chiaramente dal ministro della Salute Olivier Veran, il quale ha stabilito uno stato di allerta rafforzata nella zona di Parigi e di allerta massima in quella di Marsiglia.

Leggi anche ->Viaggi in Francia, tampone obbligatorio per chi rientra in Italia

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Covid-19: ristoranti chiusi a Marsiglia e limitazioni a Parigi

La situazione è ormai difficile da controllare senza l’applicazione di misure restrittive. Per il momento il governo transalpino non ha proceduto ad una chiusura totale, ma già da lunedì ci saranno limitazioni importanti alla movida. Una delle prime restrizioni è il divieto di assembramento superiore a 10 persone e chiusura alle 22 dei locali e dei ristoranti a Parigi. A Marsiglia invece ci saranno misure ancora più stringenti: ristoranti, pub, e bar rimarranno chiusi fino a nuova disposizione. Una scelta sofferta, ma che è stata resa necessaria dall’esponenziale aumento di contagi in queste ultime settimane. Il ministro della Salute, nel giustificare le restrizioni, ha spiegato che la situazione è “ormai degradata”.