Home News Tiziana Cantone | 4 anni fa il suicidio | le accuse della...

Tiziana Cantone | 4 anni fa il suicidio | le accuse della madre

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:41
CONDIVIDI

La mamma di Tiziana Cantone, la ragazza che commise suicidio perché vittima di revenge porn, rivolge delle accuse importanti: “Prove cancellate”.

Tiziana Cantone suicidio video
Suicidio Tiziana Cantone per video a luci rosse Foto dal web

La madre di Tiziana Cantone ha preso parte alla puntata di mercoledì 16 settembre 2020 di ‘Storie Italiane’. Lei era la ragazza che si tolse la vita nel 2016 suicidandosi, a causa di un video hot che la ritraeva nell’atto di consumare un rapporto carnale con il suo amante.

LEGGI ANCHE –> Tiziana, dagli USA parte l’inchiesta sui filmati in rete: coinvolti 100 italiani

Il filmato era finito in rete e la cosa finì con il rovinare la vita alla ragazza, che neppure cambiando identità e regione di residenza riuscì a liberarsi del grande tormento che finì con l’opprimerla. Così la giovane scelse di farla finita. La conduttrice Eleonora Daniele ha mostrato enorme sensibilità nel rivolgere delle domande alla mamma di Tiziana Cantone e nel raccogliere le sue risposte. La signora Maria Teresa, questo il suo nome, ha usato altrettanta premura facendo alla 44enne padovana e padrona di casa di ‘Storie Italiane’ gli auguri per la nascita della sua figlioletta Carlotta. Un lieto evento avvenuto il 25 maggio 2020.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

LEGGI ANCHE –> Domenica In, la mamma di Tiziana: “Cercano ancora i video”

Tiziana Cantone, la madre: “Cancellati i filmati prova”

Poi ecco il racconto che riguarda Tiziana, e che viene inquadrato simbolicamente come una lotta da condurre a difesa di tutte le donne. Era proprio il mese di settembre, quattro anni fa, quando Tiziana, 33 anni ed originaria di Napoli, si tolse la vita impiccandosi nello scantinato della sua nuova casa in Toscana. Il suo cognome venne cambiato in ‘Giglio’. Questo è attualmente il caso di revenge porn più eclatante in Italia. E la signora Maria Teresa fa sapere che i filmati finiti in custodia degli inquirenti come prove risultano ora inspiegabilmente cancellati dal tablet e dallo smartphone di Tiziana. I dispositivi erano posti sotto sequestro da parte della polizia giudiziaria. La scoperta è avvenuta grazie ad un pool di esperti investigatori informatici privati ai quali la donna si era rivolta.

LEGGI ANCHE –> Che cos’è il Revenge Porn: cosa significa, cosa dice la legge in proposito