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Ragazza di 16 anni lotta per la sua vita, in coma dopo aver preso l’Ecstasy

ULTIMO AGGIORNAMENTO 23:19
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Una giovane ragazza di 16 anni deve lottare per la sua vita dopo aver preso una pastiglia di Ecstasy ad una festa. La droga la manda in coma. 

Una madre coraggiosa ha scelto di raccontare la storia della figlia di 16 anni, che lotta per la sua vita a causa delle droghe. Lo scopo della madre è di avvertire gli altri genitori sui pericoli delle sostanze stupefacenti.

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Remy Turner è stata portata d’urgenza in ospedale dopo aver assunto l’MDMA, conosciuta anche come Ecstasy, a Guernsey, dove vive. La droga le ha causato una crisi, in seguito alla quale l’adolescente è finita in coma per sei giorni, a combattere per la propria vita. Sua madre, Louise Turner, ha condiviso una foto della figlia Remy in coma, descrivendola come l’esperienza più terrificante della sua vita. “Vedere la mia bambina attaccata a dozzine di tubi e macchine in terapia intensiva con 15 dottori e infermieri intorno al suo letto non è qualcosa che dimenticherò. Mi hanno detto tre volte che Remy non ce l’avrebbe fatta“, racconta la madre commossa.

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Prendere l’Ecstasy le ha quasi causato la morte, ora aiuta altri giovani

Suo padre e la sua matrigna sono venuti dal Jersey per dirle addio“, ha raccontato Louise dell’esperienza vissuta da sua figlia Remy, che è stata portata d’urgenza in ospedale dopo una pasticca di Ecstasy. “Abbiamo scattato delle foto di lei in terapia intensiva perché non aveva idea di tutta la paura, le lacrime, il dolore che abbiamo affrontato sperando e pregando che stesse bene“. Dopo essere stata sedata per sei giorni, la ragazza di è fortunatamente svegliata. La sua guarigione è stata più rapida di quanto previsto dai medici, ma Remy non potrà godersi un drink perché il suo fegato non riuscirebbe a processarlo. Insieme madre e figlia si battono per condividere i pericoli legati all’assunzione di droghe e sperano che, condividendo la storia di Remy, riusciranno a dissuadere altri giovani dal fare la sua stessa scelta.

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