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Salerno, scarcerato il padre della bimba morta gettata in strada

ULTIMO AGGIORNAMENTO 16:39
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Salerno, scarcerato il padre della bimba morta gettata in strada. La piccola era stata trovata priva di vita lo scorso 2 settembre, in un’aiuola nella sua città, Roccapiemonte.
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La mancanza di gravi indizi di colpevolezza avrebbe concesso al padre della bimba di tornare in libertà. Ancora in arresto in ospedale si trova invece attualmente la madre della piccola Maria.

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Salerno, scarcerato il padre della bimba morta trovata in un’aiuola

Per la piccola Maria non c’è stato più nulla da fare. La bambina, neonata, era stata trovata il 2 di settembre in strada da un passante. La bimba era stata gettata in un’aiuola. Arrestati in un primo momento entrambi i suoi genitori, ora il padre è stato scarcerato per mancanza di gravi indizi di colpevolezza.

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E’ stato il gip del Tribunale di Nocera Inferiore a stabilire che Massimo Tufano tornasse in libertà. L’uomo, 47 anni, era stato arrestato giovedì scorso. Tufano ha messo di dubbio di conoscere lo stato di gravidanza della donna e che la bambina fosse sua figlia. Per questo verrà effettuato l’esame del Dna.

Rimane in arresto, nel reparto di Ginecologia dell’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, Margherita Galasso, 42 anni. Sarebbero stati i suoi legali ad ammettere che la donna è affetta da una grave patologia psichiatrica, per la quale starebbe curandosi da tempo.

L’esame autoptico condotto sul corpicino della bimba ha rivelato che la piccola era nata viva, e che è stata gettata dal secondo piano di un palazzo. Dovuta probabilmente a questo la grave ferita alla testa riportata. In un primo momento si era ipotizzato fosse stato l’uomo a compiere il terribile gesto, poiché la donna si trovava sul letto, impossibilitata a muoversi subito dopo il parto. Le indagini stanno procedendo in queste ore e rivelando probabilmente elementi nuovi nella ricostruzione della vicenda, come è evidente dalla scarcerazione di Tufano avvenuta solo alcune ore fa.
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