Uomo stuprato e ucciso: due bimbe lo hanno accusato “per scherzo” di molestie

Un uomo è stato brutalmente seviziato e ucciso come vendetta da parte dei genitori di due bimbe che lo avevano accusato per “scherzo” di molestie.

La vita di Dmitry Chikvarkin è finita in modo violento in seguito ad uno “scherzo” orchestrato ai suoi danni da due sorelline. L’uomo, un’autista di camion, ha accettato di fare un favore all’amica badante dando un passaggio a casa alle bambine di cui si occupava. Quando Dmtry ha lasciato le due bambine sono tornate a casa, la più grande, 10 anni, ha raccontato alla madre che l’uomo aveva toccato lei e la sorella sotto la cintura.

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La donna, Valeria Dunaeva, ha perso la testa ed ha raccontato subito al marito, Sergey Chabin, quello che pensava fosse accaduto. L’uomo, deciso a punire il presunto molestatore, ha contattato tre amici ed è andato a cercarlo. I giustizieri lo hanno accerchiato e lo hanno prima sottoposto ad un violento attacco sessuale, quindi lo hanno colpito fino ad ucciderlo.

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Uomo stuprato e ucciso: la polizia ritiene che le bimbe abbiano mentito

Questo atto di tremenda giustizia privata si è verificato nella città russa di Verkhnyaya Pyshma. La polizia ha già arrestato i due genitori ed il loro amico Mikhail Ivanov, accusandoli di omicidio volontario. I due uomini rischiano una condanna all’ergastolo, mentre la donna fino a 20 anni di reclusione. Dopo l’interrogatorio fatto alle due bambine, inoltre, gli agenti ritengono che la bimba grande abbia mentito e convinto la sorella a dire la stessa cosa per uno “scherzo” di cui probabilmente non comprendevano la reale portata.

Sull’innocenza della vittima sono pronti a scommettere tutti quelli che lo conoscono. In suo favore hanno testimoniato la badante a cui ha dato il passaggio ed uno dei suoi più cari amici che ad un giornale locale ha dichiarato: “Voleva solo dare una mano dando un passaggio alle bambine ma è stato ucciso. Non avrebbe mai fatto del male a dei bambini”.