Home News La Polizia spara alle spalle a un afroamericano: nuovo caso George Floyd

La Polizia spara alle spalle a un afroamericano: nuovo caso George Floyd

ULTIMO AGGIORNAMENTO 19:56
CONDIVIDI

Un agente del Wisconsin, negli Stati Uniti, ha sparato a un afroamericano alla schiena: proteste in tutto il paese. 

Gli Stati Uniti sono teatro di un nuovo caso che ricorda quello tristemente noto di George Floyd, ucciso il 25 maggio a Minneapolis. A Kenosha, nello Stato del Wisconsin, sono esplose le proteste dopo che un poliziotto ha sparato a un cittadino afroamericano, colpendolo più volte alla schiena.

La scena è stata filmata con un cellulare e poi pubblicata sui social, suscitando l’ira della popolazione. Proprio come avvenne per George Floyd. La vittima è un ragazzo di 19 anni, Jacob Blake, ora ricoverato in ospedale in gravi condizioni.

Leggi anche –> George Floyd, nuovo filmato mostra la paura e le suppliche della vittima

Leggi anche –> George Floyd VIDEO | lo si sente implorare | ‘Per favore non spararmi’

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Sette colpi contro un afroamericano disarmato

Il filmato che circola sui social media mostra due poliziotti armati – intervenuti sul posto dopo una chiamata che segnalava un incidente domestico – mentre seguono Jacob Blake che cammina verso un furgone e apre la portiera anteriore, lato guidatore, per entrare. A quel punto uno degli agenti lo afferra da dietro per la maglietta e sembra sparargli a distanza ravvicinata, tra le urla dei presenti.

Un familiare del giovane ha poi raccontato che i figli di Blake erano sul furgone mentre il padre veniva colpito, e numerosi testimoni hanno riferito ai media locali che il 29enne aveva solo cercato di sedare una lite tra due donne. Gli agenti, dal canto loro, hanno fatto sapere che i manifestanti si sono diretti verso il locale commissariato di Polizia lanciando quelle che sembrano essere molotov e mattoni contro le forze dell’ordine, costringendoli a usare i lacrimogeni per disperdere la folla, e che in altre zone della città sono stati incendiati dei camion della spazzatura.

Leggi anche –> George Floyd, la denuncia del fratello: “E’ morto per 20 dollari”

EDS