Ragazzo di 16 anni muore dopo essere stato punto da un pesce velenoso

0
6

Stava facendo snorkeling, e per lui non c’è più stato niente da fare. A causa del morso di un pesce velenoso il ragazzo ha perso la vita.

La drammatica tragedia è avvenuta in Spagna. Un ragazzo di soltanto 16 anni è deceduto all’improvviso a causa della puntura di un pesce velenoso durante l’attività di snorkeling. All’inizio si è pensato che il giovane fosse semplicemente annegato, ma i medici hanno in seguito notato una piccola ferita, lunga all’incirca tra i due e i tre millimetri, vicino alla trachea, ed alcuni segni sul viso del ragazzo. Questi ultimi in particolare hanno immediatamente fatto pensare ad un probabile shock anafilattico.

Leggi anche->Agrigento, muore a 28 anni dopo essere stato punto da un’ape

Il malcapitato adolescente era in visita nella splendida località di Platja d’Aro, sulla Costa Brava, in Spagna, quando è avvenuto il drammatico incidente, che non gli ha lasciato scampo. Il ragazzo stava facendo snorkeling a largo di una popolare spiaggia turistica nel momento in cui è accaduto l’irreparabile. Un pesce velenoso ha improvvisamente morso la vittima, e da quel momento in poi non c’è stato più niente da fare.

Leggi anche->Uomo muore punto dal ‘calabrone assassino’ asiatico: fate attenzione

Il giovane, il cui nome è quello di Arnau, era originario del villaggio di Montagut i Oix, a Girona. Sul suo corpo sono stati eseguiti gli esami di autopsia. I suoi genitori sono convinti che il figlio abbia subito uno spaventoso shock anafilattico subito dopo essere stato morso o infilzato da un Trachinus araneus, noto anche come Weever maculato. Il pesce, che può misurare fino a 45 cm di lunghezza, vive in acque poco profonde, vicino alle rocce, ed è facilmente riconoscibile dalle tre spine altamente velenose che presenta sul dorso.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

Adolescente muore in Spagna a causa della puntura di un pesce velenoso

La Polizia sta attualmente ancora indagando sulla morte del giovane. La telecamera subacquea che l’adolescente ha utilizzato per documentare la sua immersione è in mano agli investigatori. Questi ultimi sperano che possa fornire ulteriori indizi sul decesso.

In una dichiarazione, i genitori del ragazzo hanno raccontato che Arnau stava facendo snorkeling nel momento in cui “ha trovato una medusa a 100 metri dalla spiaggia, che lo ha portato ad un pesce strano e molto colorato“. Poi hanno continuato: “È riuscito a filmarlo per 30 secondi da lontano, ma all’ultimo è scomparso e lo ha pizzicato improvvisamente sulla mascella, portandolo a morte immediata”.