Home News Stupro bambina | zio mette incinta nipotina di 10 anni | proteste...

Stupro bambina | zio mette incinta nipotina di 10 anni | proteste per aborto

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:09
CONDIVIDI

Orribile episodio stupro bambina. Un uomo mette incinta la sua nipotina e la scelta di abortire scatena delle proteste di piazza immani.

Stupro bambina zio aborto
Orribile stupro bambina in famiglia Foto dal web

Un orribile episodio arriva dal Brasile e riguardo lo stupro di una bambina da parte dello zio. L’uomo ha violentato più e più volte la piccola, fino al punto da metterla incinta. E giunta al quinto mese di gravidanza la vittima di tale bestialità ha abortito. Il pedofilo è finito in manette ma fa discutere quanto accaduto alla bimba, che ha solo 10 anni.

LEGGI ANCHE –> Covid Italia | il virologo Broccolo | ‘Nuovo lockdown non da escludere’

Infatti la scelta di farla abortire ha fatto scatenare un vespaio di polemiche, con molti che si sono detti contrari a questa decisione. I primi a dire di no erano stati proprio i medici dell’ospedale dove la bambina vittima di stupro aveva ricevuto assistenza sanitaria. I dottori si sono giustificati parlano di morivi di coscienza. Per completare l’interruzione della gravidanza, la bimba ha dovuto sobbarcarsi un viaggio di più di 1800 chilometri di distanza, raggiungendo la città di Recife. Con lei ovviamente c’erano i genitori, con i quali la vittima vive a Sao Mateus, nella parte orientale del Brasile, molto vicino alla costa atlantica. La vicenda risale alla settimana scorsa

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

LEGGI ANCHE –> Cuba Gooding Jr. | accuse di stupro per l’attore | non è la prima volta

Stupro bambina, arrestato lo zio 33enne ma scoppiano le proteste per l’aborto della piccola

La legge brasiliana impone l’interruzione di ogni gravidanza in caso di violenze carnali o di problemi di salute conclamati per la partoriente e/o del feto. Eppure i medici si erano opposti perché era stata superata la 22/a settimana di gestazione. Si è dovuta esprimere la Corte di Giustizia dello stato sudamericano, imponendo la volontà della diretta interessata. A protestare sono a tutt’oggi i movimenti evangelici e gli attivisti pro-vita. Addirittura alcuni di loro hanno cercato di fare irruzione in ospedale dove si trovava la bambina. Il pedofilo è un uomo di 33 anni, che aveva cominciato le violenze carnali sulla nipotina quando quest’ultima ne aveva 6.

LEGGI ANCHE –> Violenza sulle donne | stuprata dal marito a casa più di 100 volte