Pensionata ritorna in vita dopo una notte nell’obitorio dell’ospedale

Una nonna di ben 81 anni ritorna in vita dopo essere stata dichiarata morta biologicamente dai medici dell’ospedale.

La notizia arriva dalla Russia, e riguarda una pensionata. Una nonna di ben 81 anni è ritornata in vita, regalando uno choc senza precedenti all’intera famiglia e a tutto il personale dell’obitorio. Scopriamo insieme che cosa è successo nel dettaglio.

Leggi anche->Sorpresa da una bufera di neve, donna di 34 anni resuscita dall’ipotermia

Zinaida Kononova è stata dichiarata biologicamente morta dai medici dopo un intervento chirurgico in Russia. I preparativi del suo funerale erano oramai ultimati, ma la signora pere sia tornata indietro dal mondo dei morti. La donna è stata dunque trasportata con urgenza dall’obitorio all’ospedale.

Leggi anche->Bimbo sparito dall’obitorio a Tivoli, la mamma disperata: “Ridatemi il suo corpo”

Zinaida è stata portata all’obitorio dell’ospedale del distretto centrale di Gorshechensky alle ore 01:10 del mattino, il giorno del 14 Agosto 2020. Quasi sette ore dopo, intorno alle 8:00, una donna che lavorava all’obitorio è rimasta completamente scioccata nel trovare la nonna distesa sul pavimento anziché sul lettino. Quest’ultima pare essere caduta nel tentativo di arrampicarsi sul tavolo dell’obitorio e scappare.

Leggi anche->Pensionata sorpresa a rubare: “Vivo con 400 euro al mese”

Un autista di ambulanze, intento ad entrare nell’edificio, ha sentito tutto il trambusto della scena. Ha infatti raccontato delle parole pronunciate dall’addetta, spaventata come non mai. “Nonna, sdraiati, nonna, fai silenzio.” ha pronunciato la ragazza. Il paramedico pensò che l’impiegata dell’obitorio fosse impazzita e che si fosse messa a parlare con i morti. Poco dopo vide però la pensionata stringere la mano della donna nel tentativo di chiedere aiuto e dovette ricredersi.

Se vuoi seguire tutte le nostre notizie in tempo reale CLICCA QUI

torna in vita dopo la morte

Nonna ritorna in vita: la reazione della famiglia

Zinaida è stata immediatamente trasportata in terapia intensiva all’ospedale. Il personale medico chiamò la nipote, Tatiana, comunicandole: “Abbiamo una situazione insolita. È viva!”. La ragazza si è dunque immediatamente precipitata all’ospedale, mentre un’equipe di medici del capoluogo regionale di Kursk è intervenuto per curare la nonna. “All’inizio non mi ha riconosciuta e non ricordava di aver subito un intervento chirurgico. Però ha parlato del suo vecchio problema al ginocchio, e più tardi è tornata in sé.” ha raccontato la nipote.

Un medico e un anestesista hanno in seguito confessato alla famiglia di aver mandato la pensionata all’obitorio un’ora e venti minuti dopo la sua morte, invece di due ore come da regole. Secondo quanto dichiarato dai rapporti, Roman Kondratenko, il medico capo dell’ospedale, è stato sospeso, ed è in attesa di un’indagine. I parenti hanno inoltre intenzione di fare causa all’ospedale.