Viviana Parisi, la zia si unisce alle ricerche di Gioele: “Lo trovo da sola”

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Scomparsa Gioele, 11° giorno di ricerche: la cognata di Viviana Parisi ha raggiunto il campo base per unirsi alle perlustrazioni.

Sono passati 11 giorni da quel 3 agosto in cui Viviana Parisi, dj trovata morta lo scorso 7 agosto, ed il figlio Gioele sono scomparsi nelle campagne del messinese. Dopo il ritrovamento del cadavere della madre, nei boschi di Caronia (Messina), i ricercatori hanno spostato il punto di partenza delle ricerche e scandagliato la zona con uomini, mezzi e cani molecolari. I soccorritori hanno controllato anche tutti i pozzi, i laghetti e gli specchi d’acqua della zona, ma senza ottenere risultati.

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Proprio l’assenza di tracce ha fatto pensare ai soccorritori che il bambino potesse essere stato lasciato prima dell’incidente in auto. Ieri, però, questa ipotesi è stata esclusa: è stato trovato un video che dimostra che il piccolo era in auto con la madre poco prima dell’incidente. Se non è stato rapito e portato via dalla zona da qualcuno, dunque, il piccolo Gioele si dovrebbe trovare in prossimità di quei boschi in cui è stato ritrovato il cadavere della madre.

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Viviana Parisi, la zia si unisce alle ricerche di Gioele

Questa mattina Mariella Mondello, sorella di Daniele e zia del piccolo Gioele, ha contattato i Vigili del Fuoco impegnati nelle ricerche per comunicare che si sarebbe recata al campo base. La donna si è presentata accompagnata da un uomo e dopo aver parlato con qualcuno avrebbe sussurrato “Ci vado da sola“, quindi si sarebbe spinta nei boschi per cercare il nipotino scomparso.

Parlando del tentativo di ricerche della donna, il procuratore di Patti ha spiegato: “Può raggiungere soltanto quei luoghi che non sono sottoposti a sequestro giudiziario”. Nelle zone di ricerca, infatti, possono entrare solo gli agenti ed i soccorritori. Si tratta di una precauzione applicata per evitare che qualcuno, entrando nella zona, possa cancellare degli indizi utili alle ricerche.