Carlton Myers, che fine ha fatto il leader della nazionale campione d’Europa?

Carlton Myers è stato uno dei cestisti più forti della storia del basket italiano, che fine ha fatto dopo i successi sportivi?

Era il 1999 quando Carlton Myers trascinava l’Italia a vincere a sorpresa il secondo titolo europeo, dopo quello ottenuto nel 1983 da Dino Meneghin e compagni. Nel nostro Paese il basket era considerato uno sport di nicchia, ma tutti avevamo ancora negli occhi le imprese di Michael Jordan con i Chicago Bulls (l’anno prima aveva vinto il sesto titolo e annunciato il suo secondo ritiro) e quegli europei li aspettavamo con discreto interesse.

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L’interesse è cresciuto quando gli azzurri hanno cominciato a macinare risultati positivi. Uno su tutti si ergeva a leader incontrastato, quel Carlton Myers che in campionato aveva portato la Fortitudo Bologna al primo successo in Coppa Italia ed in Supercoppa Italiana e che aveva sfiorato per due anni di fila il successo anche in A1. La guardia della Fortitudo chiuderà la competizione con 16,6 punti e 3,3 assist di media, guidando la nazionale alla vittoria in finale contro la Spagna con 18 punti.

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Che fine ha fatto Carlton Myers?

Nato a Londra il 30 marzo del 1971 da padre Caraibico e madre pesarese, Carlton dimostra sin da bambino di avere qualità innate per lo sport. Il padre, infatti, ha cercato di trasmettergli la passione per la musica, ma lui preferiva di gran lunga lo sport e da adolescente ha optato definitivamente per il basket. Nel 1980 la madre lo porta con sé a Rimini ed è proprio nelle giovanili della squadra romagnola che si accorgono di avere per le mani un talento purissimo. Esordisce a 18 anni e dopo 4 stagioni diventa il pezzo pregiato del mercato estivo.

Nel 1993 guida la nazionale alla vittoria dei Giochi del Mediterraneo, nel frattempo diventa la stella principale del nostro campionato. Dopo aver vinto un argento (1997) ed un oro (1999) agli europei con la nazionale, Carlton riesce finalmente a vincere lo scudetto nel 2000. L’anno dopo passa alla Virtus Roma, ma non riesce a ripetersi e dopo 3 anni viene nuovamente ceduto. Smette di giocare a basket nel 2012, dopo un’unica partita con il San Patrignano.

Finita la carriera agonistica a 42 anni, Carlton ha cercato di riciclarsi nel mondo della televisione. Nel 2014 e nel 2015 è conduttore di ‘Wild- Oltrenatura‘ insieme a Fiammetta Cicogna. Conclusa quell’esperienza l’ex cestista è tornato ad occuparsi di sport fondando Acea, un camp multisportivo dedicato ai ragazzi. L’obiettivo è quello di diffondere tra i più giovani i valori positivi dello sport.