Caroline Flack, le accuse della mamma della conduttrice morta suicida

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La madre di Caroline Flack punta il dito contro la stampa e la giustizia inglese: ecco le loro responsabilità nella tragica fine della conduttrice. 

La madre della conduttrice televisiva Caroline Flack, che è stata trovata impiccata nella sua casa di Londra lo scorso febbraio, ha detto che sua figlia ha dovuto affrontare un “processo show” ed è stata perseguitata dalla stampa per l’accusa di aver aggredito il suo ragazzo nelle settimane precedenti il suo suicidio.

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La verità sulla morte di Caroline Flack

In una dichiarazione letta in tribunale, Chris Flack ha dichiarato: “Credo che Caroline sia stata seriamente delusa dalle autorità e in particolare dalla giustizia inglese per come ha gestito il suo ​​caso”. La quarantenne presentatrice di Love Island e The X Factor è stata trovata morta nel suo appartamento di Stoke Newington il 15 febbraio scorso. Stava affrontando un processo per aver aggredito il suo ragazzo, Lewis Burton, ex modello e giocatore di tennis, iniziato a dicembre.

La sorella Jody Flack si è detta convinta che Caroline abbia tentato di uccidersi a dicembre, a ridosso della sua prima comparsa in tribunale per rispondere dell’accusa di aggressione. La famiglia e gli amici della conduttrice la descrivono come una donna “a pezzi” nelle settimane precedenti il suo suicidio. La madre ha detto che le prove nei procedimenti penali contro di lei erano “controverse”. Ma l’ossessiva attenzione dei media sul caso aveva “costretto Caroline a lasciare la casa che amava”. Non solo: la star tv sarebbe stata invitata a non “raccontare la sua versione della vicenda”. “L’unica persona che è stata ferita era Caroline”, ha concluso la donna. “Ha perso il lavoro per cui ha lavorato così sodo”, e si è vista etichettata in prima pagina come un “mostro”. L’inchiesta continua.

EDS