Mamma cacciatrice nella bufera: insegna alla figlia di 2 anni a uccidere

Fa discutere il caso di Beka Garris, appassionata cacciatrice dell’Ohio che vuole trasmettere alla figlia di 2 anni il “piacere” di sparare agli animali selvatici. 

Beka Garris, 31 anni, dell’Ohio, mamma casalinga e soprattutto cacciatrice dell’Ohio, negli Stati Uniti, è stata travolta da una valanga di critiche per aver portato la figlia di due anni a una battuta di caccia. Ma di fronte agli attacchi di nemici e detrattori non si tira indietro e rivendica la sua scelta. Di più: incoraggia persino gli altri genitori a insegnare ai loro figli a uccidere gli animali.

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La mamma cacciatrice in cerca di proseliti

Beka Garris va a caccia da quando aveva 10 anni e la sua scelta da mamma risponde alla volontà di “normalizzare” l’uccisione di animali e trasmettere la sua stessa passione alla figlia Isabella, di appena due anni. Oltre a questo, la pratica è anche un modo per dare sostentamento alla sua famiglia: con le prede che finiscono nel suo mirino c’è senz’altro di che sfamarsi. Pelli e ossa, invece, vengono utilizzate per realizzare pellicce e oggetti decorativi.

Ma molti altri genitori non sono dello stesso avviso, e definiscono scioccanti le foto da lei postate, criticandola per aver esposto sua figlia a certe situazioni alla sua età. “Ogni genitore ha la scelta di crescere i propri figli come meglio crede”, ribatte lei. “La caccia con bambini di tutte le età è qualcosa che i nostri antenati facevano sempre. Non è qualcosa che dovrebbe essere visto come ‘scioccante'”. E ancora: “Ho scelto di ignorare ciò che la gente dice. Il fatto che mia figlia ami accompagnarmi non fa che rafforzare la mia decisione di portarla con me”. La sua speranza, infine, è “di aver ispirato sia le mamme che i papà a far stare i loro bambini più all’aperto”. La diatriba resta aperta…

EDS