Coronavirus 28 luglio: terapie intensive in calo, ma più contagi e morti

Terapie intensive in calo, ma in 24 ore ci sono più contagi e morti, quasi il doppio i tamponi effettuati, pochi guariti: dati Coronavirus 28 luglio.

(Vittorio Zunino Celotto/Getty Images)

Mentre il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, concludeva il suo discorso al Senato nel corso del quale ha annunciato la proroga dello stato di emergenza, arrivavano i dati ministeriali sul contagio da Coronavirus di oggi 28 luglio.

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Lieve rialzo dei contagi, ma anche del numero dei decessi nelle ultime 24, ma di contro si ha un aumento delle Regioni che oggi contano zero contagi e zero decessi. Delle undici vittime di oggi, 5 sono in Veneto e 3 in Toscana, mentre ancora una volta la maggior parte dei casi si concentrano in Lombardia.

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Dati Regioni Coronavirus 28 luglio

(Tiziana Fabi/Getty Images)

Dai 170 nuovi positivi di ieri, oggi il balzo è a 202, di nuovo sopra i 200 casi. Pesa il dato della Lombardia, passata da 34 a 53 casi. Sono 11 i casi nelle Marche, in crescita e legati soprattutto a un focolaio nel Pesarese. Anche oggi, sono pochi i guariti, dunque si passa a 12.609 persone attualmente positive, ieri il dato era di 12.581, un incremento di 28 unità. Sono 40 i malati in terapia intensiva, 5 in meno rispetto a ieri.

Scendono anche i ricoverati, per cui aumenta ancora la percentuale di persone in isolamento domiciliare. Il dato è influenzato anche dall’aumento dei tamponi: sono 48.178 in 24 ore, contro i 25.551 di domenica. Le sei regioni a zero casi sono Friuli Venezia Giulia, Umbria, Trentino Alto Adige, Sicilia, Molise e Basilicata. C’è il caso dei 10 positivi in Valle d’Aosta, dopo diversi giorni a contagio zero: sette di questi arrivano da un focolaio rilevato grazie ai controlli eseguiti sui lavoratori stagionali in un alpeggio.