Andrea Bocelli, la cittadinanza onoraria tolta: tutti credono alla bufala di Bugliano

Andrea Bocelli, la cittadinanza onoraria tolta: tutti credono alla bufala di Bugliano credendo sia un Comune realmente esistente.

Andrea Bocelli
(PIERO CRUCIATTI/AFP via Getty Images)

Andrea Bocelli è al centro di feroci polemiche dopo le sue parole considerate negazioniste pronunciate in Senato a proposito del Coronavirus.

Leggi anche –> Andrea Bocelli guarito dal Coronavirus: “Privato delle libertà” – VIDEO

Le parole di Andrea Bocelli

Il cantante ha sottolineato di non aver “conosciuto nessuno finito in terapia intensiva, eppure conosco molte persone”. C’è poi l’affondo del tenore: “C’è stato un momento in cui mi sono sentito umiliato e offeso. Quando cioè sono stato privato della libertà di uscire di casa, senza aver commesso crimine alcuno. Ho anche disubbidito a questo divieto, perché non mi sembrava giusto e non mi sembrava salutare rimanere in casa”.

Leggi anche –> Fedez contro Bocelli: “Covid fantascienza? Gli presento il mio amico…”

Tutti parlano di lui e di quello che ha detto. Lui stesso ha da poco pubblicato una sorta di smentita nella quale afferma di essere stato frainteso. Circola anche online uno scherzo fatto dalla pagina satirica Comune di Bugliano, un fantomatico comune toscano che in queste ore ha cavalcato l’onda generata dalle parole di Andrea Bocelli.

In tanti però dimostrano ancora di non saper distinguere il vero dal falso sul web e hanno ripreso la notizia della cittadinanza onoraria negata proprio da Bugliano a Bocelli.

Ecco il comunicato satirico preso da molti per vero: “Il sindaco dott. Fabio Buggiani comunica che la cittadinanza onoraria conferita ad Andrea Bocelli il 25/11/2013 come riconoscimento alla sua carriera e alla sua toscanità è stata ritirata. Questa decisione è stata presa dopo la dichiarazione del cantante di Lajatico che ha dichiarato durante un convegno di idioti:
“Io conosco un sacco di gente, ma non ho mai conosciuto nessuno che fosse andato in terapia intensiva, quindi perché questa gravità?”
Questa dichiarazione è stata presa molto male dai nostri cittadini, che durante la quarantena, al contrario di Bocelli, hanno rispettato le regole per contenere il virus.
Ad Andrea Bocelli fu consegnata anche la chiave della città, ma per quella risolveremo cambiando la serratura”.