Sicilia, 5 ex deputati regionali condannati per spese pazze

Il Tribunale di Palermo ha condannato 5 imputati, tutti ex deputati regionali, nel processo per le “spese pazze” dell’Assemblea della Regione Sicilia.

Terremoto politico in Sicilia. La terza sezione del Tribunale di Palermo ha condannato cinque imputati, tutti ex deputati regionali, nel processo per le “spese pazze” dell’Assemblea regionale siciliana. Tra loro c’è anche Salvo Pogliese, attuale sindaco di Catania, condannato a 4 anni e 3 mesi. Pogliese (Fratelli d’Italia) rischia anche la sospensione dalla carica per effetto della legge Severino. L’unico assolto è Giambattista Bufardeci.

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I giudici hanno condannato gli imputati a pene relativamente severe, oltre i due anni, e che dunque non possono essere sospese. Chi ha avuto più di 4 anni, inoltre, rischia di scontare la pena in carcere. Oltre all’attuale primo cittadino di Catania, il collegio presieduto da Fabrizio La Cascia ha inflitto 4 anni e 8 mesi a Rodolfo, alias Rudy Maira, ex capogruppo all’Ars dell’Udc; 3 anni e 8 mesi a Cataldo Fiorenza, ex Mpa, imputato come capogruppo del Gruppo misto; 3 anni e 6 mesi a Giulia Adamo (ex Forza Italia, imputata per il Gruppo misto) e 3 anni a Livio Marrocco, ex di Futuro e Libertà.

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EDS