Coronavirus, il caso dei pazienti positivi da mesi: “Perenne isolamento”

Ci sono pazienti positivi al Coronavirus da mesi che non patiscono più i sintomi ma non riescono ad avere due tamponi negativi di fila.   

Coronavirus raggi solari

Sono positivi al Coronavirus da mesi e, pur non accusando più i sintomi dell’infezione, non riescono ad avere due tamponi negativi di fila nel giro di 24 ore, per cui sono costretti a restare in quarantena fino a data da destinarsi. Questa la situazione in cui versano decine se non centinaia di pazienti nei registri dell’Ats milanese. Tra loro c’è anche Milko Mieles, 49enne in isolamento all’hub dell’aeronautica di Milano: dopo 15 tamponi in 3 mesi risulta ancora positivo.

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I pazienti che non riescono a guarire dal Coronavirus

Si tratta, è il caso di precisarlo, di pazienti “debolmente positivi” al Coronavirus e in condizioni di salute tutto sommato buone. Sta di fatto che il mancato doppio tampone negativo li costringe a restare isolati dal resto del mondo. La scienza, dal canto suo, non è chiara al riguardo, anche se molti studi suggeriscono che la maggior parte di loro non trasmetta il virus. Oltretutto, l’Organizzazione mondiale della sanità nelle sue linee guida non indica più il doppio tampone negativo come passaggio obbligatorio.

Del caso si è occupato anche l’assessore al Welfare Giulio Gallera, precisando che la Regione ha “scritto al ministero della Salute e all’Istituto superiore di sanità e inviato gli studi fatti dall’Irccs San Matteo di Pavia, rafforzati anche dalle valutazioni del professor Giuseppe Remuzzi”. Ma “purtroppo non abbiamo avuto risposte né dal ministero né dall’Iss”. La speranza dei soggetti coinvolti è che quelle risposte arrivino al più presto.

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EDS

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