Bonus figli, novità in arrivo: assegno unico dalla gravidanza ai 21 anni

Nuovo bonus figli, novità in arrivo: approvato alla Camera un assegno unico dalla gravidanza fino al compimento dei 21 anni, per ogni figlio.

E’ stato approvato all’unanimità in Camera l’assegno unico universale per ogni figlio, una misura di sostegno mensile alle famiglie a partire dal settimo mese di gravidanza fino al ventunesimo anno di età. Si tratta del primo passo della riforma del Family Act, varata lo scorso mese al consiglio dei Ministri e ora all’esame del Parlamento. Dopo il prossimo passaggio al Senato, sarà il governo a dover varare i decreti attuativi che renderanno operativo il provvedimento, rivolto a favorire la natalità in Italia, dal 2021. “È un momento storico per tutto il Paese e la politica” ha dichiarato la ministra per la Famiglia Elena Bonetti, “una riforma attesa da tantissimo tempo dalle associazioni familiari, ma anche un grande risultato che ha visto un’azione forte del governo ma anche un contributo delle opposizioni che ho molto apprezzato”. Per la prima volta, spiega la ministra, “tutti i bambini sono riconosciuti come un valore e una ricchezza, oggi si può dire che ha vinto il Paese”. 

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Bonus figli, in arrivo assegno unico da 200 euro

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L’obiettivo della nuova misura è quello di mettere ordine tra tutti i sostegni per la famiglia: assegni, bonus e detrazioni si concentreranno in un’unica soluzione. Lo spiega chiaramente Stefano Lepri, deputato Pd, che con Graziano Delrio da sei anni combatte per l’assegno unico universale: “Mi sembra un sogno, finalmente anche l’Italia si potrà avvicinare agli altri grandi Stati d’Europa che prevedono da tempo aiuti specifici per tutte le famiglie con figli: eravamo rimasti gli unici a non avere una misura universale”. Lepri spiega: “Serviranno almeno 7 miliardi in più rispetto ai 15 destinati oggi a bonus e aiuti”. L’assegno per ogni figlio verrà calibrato in base a tre fasce di reddito certificate dall’Isee, e dal terzogenito in poi sarà maggiorato, proprio per andare incontro alle famiglie numerose oggi invece penalizzate. L’importo è ancora da fissare, ma potrebbe arrivare fino a 200 euro mensili per ogni figlio. In caso di figli disabili sarà superiore anche del 50%. Dal diciottesimo anno d’età, fino al ventunesimo, l’assegno calerà e potrà essere ricevuto direttamente dal figlio ormai maggiorenne.

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